Amazon e Prada contro la contraffazione internazionale: uomo in Cina condannato a tre anni di carcere

Redazione
23/10/2023

L'uomo dovrà pagare anche una sanzione da 25 mila dollari oltre alla riconsegna di tutti i ricavi ottenuti dalla vendita delle merci contraffatte. E anche l'invenduto dei prodotti contraffatti sarà sequestrato e distrutto.

Amazon e Prada contro la contraffazione internazionale: uomo in Cina condannato a tre anni di carcere

Grazie alla collaborazione tra l’Unità anticontraffazione di Amazon e il gruppo Prada un tribunale cinese ha emesso una sentenza di condanna in un caso di contraffazione internazionale. L’imputato è stato condannato a tre anni di carcere e al pagamento di una multa di 25 mila dollari. A questo si aggiunge la riconsegna di tutti i ricavi ottenuti dalla vendita delle merci contraffatte. Anche l’invenduto dei prodotti contraffatti sarà sequestrato e distrutto.

Decisiva la segnalazione della CCU

Ad annunciarlo una nota di Amazon nella quale si spiega: «Grazie a una segnalazione della Counterfeit Crimes Unit (CCU) di Amazon si è arrivati a una condanna basata principalmente sullo storico delle vendite all’estero (fuori Cina) e non sul vero e proprio sequestro di prodotti contraffatti. Nella pratica comune, le sentenze penali vengono emesse dai tribunali solo in presenza di prodotti contraffatti sequestrati dalle forze dell’ordine. In questo caso, il tribunale ha potuto giocare d’anticipo e basarsi invece sulle informazioni fornite da Amazon e da brand del lusso come Prada».

Amazon e Prada contro la contraffazione internazionale: uomo in Cina condannato a tre anni di carcere
Il logo di Prada sulla vetrina di un negozio a Milano (Getty Images).

Kebharu Smith: «Grati a Prada per il supporto»

Amazon ha individuato il tentativo di contraffazione dell’imputato nel 2021 e, a seguito di indagini interne, ha effettuato una segnalazione all’autorità cinese competente (Public Security Bureau) per l’avvio di un procedimento penale. «Questo risultato non sarebbe stato possibile senza la collaborazione delle forze dell’ordine e di realtà del lusso come il Gruppo Prada. Siamo grati per il loro supporto e continueremo insieme nella lotta contro la contraffazione» ha detto Kebharu Smith, Amazon CCU director.

«Grazie alla collaborazione con Amazon, stiamo facendo grandi progressi nella lotta contro coloro che tentano di infrangere la legge e di avere un impatto negativo sui nostri clienti». A spiegarlo è stata Francesca Secondari, general counsel e chief legal officer del Gruppo Prada.