Ambrogini d’oro, il sindaco di Milano Beppe Sala rinuncia all’usuale discorso

I motivi potrebbero essere legati alle tensioni tra il Consiglio comunale e il sindaco sulla scelta dei nomi a cui consegnare il riconoscimento. Tra tutti quello del comico Pucci, che molte critiche è costato all'organizzazione.

Ambrogini d’oro, il sindaco di Milano Beppe Sala rinuncia all’usuale discorso

Milano, come da tradizione nella giornata del 7 dicembre dedicata al patrono Sant’Ambrogio, ha reso omaggio ai cittadini, alle associazioni, alle realtà che le hanno dato lustro con la consegna degli Ambrogini d’oro, ovvero la massima onorificenza concessa dal Comune. Alla consegna dei premi si era arrivati con molte polemiche, alimentate nel giorno in questione dal fatto che il sindaco meneghino Beppe Sala abbia deciso di rinunciare al tradizionale discorso nella manifestazione. Da Palazzo Marino non sono arrivate specifiche su questa decisione, ma, come riferito dall’Ansa, potrebbero aver influito in qualche modo le recenti tensioni tra Consiglio comunale e sindaco proprio sulla scelta dei nomi a cui consegnare il riconoscimento.

I vincitori degli Ambrogini d’oro

La consegna dei premi è avvenuta al Teatro Dal Verme ed è stato anche dedicato un momento alla memoria di Giulia Tramontano, uccisa a coltellate dal fidanzato Alessandro Impagnatiello a maggio 2023 a Senago. Grandi ovazioni anche per Amalia Ercoli Finzi, la prima donna a laurearsi in Ingegneria aeronautica nel 1962, consulente della Nasa e dell’Agenzia Spaziale Europea, così come per il comico Andrea Pucci, la cui candidatura ha provocato diverse polemiche. Tra i premiati anche Carlo Arnoldi, per 12 anni presidente dell’associazione che riunisce i familiari delle vittime della strage di piazza Fontana, e Francesco Borella, architetto e paesaggista che ha ideato il Parco Nord di Milano. Per la comunità ebraica, invece, è stato premiato Andrea Jarach. L’attestato é stato consegnato anche alla studentessa del Politecnico che ha dato il via alla protesta delle tende in piazza, Ilaria Lamera, mentre la Medaglia alla Memoria é stata conferita alla memoria del sociologo Francesco Alberoni. Infine, tra le realtà associative premiate c’è l’Osservatorio Metropolitano di Milano, centro studi indipendente e senza scopo di lucro che svolge da circa un decennio attività di ricerca, studio e approfondimento per la comprensione di fenomeni politici e sociali dell’area metropolitana di Milano.