Paola Ambrogio contro Zaki: «Si vergogni per le parole contro Israele»

Redazione
11/10/2023

La senatrice di FdI ha chiesto agli organizzatori del Salone del Libro di Torino di annullare l'evento in cui l'attivista sarà ospite il 17 ottobre: «Dichiarazioni intollerabili, la sua partecipazione lascia sgomenti. Ha pugnalato al cuore quell'occidente che gli ha restituito la libertà».

Paola Ambrogio contro Zaki: «Si vergogni per le parole contro Israele»

La senatrice Paola Ambrogio, di Fratelli d’Italia, ha attaccato Patrick Zaki dopo il tweet sul conflitto in Israele, chiedendo anche che venga annullata la partecipazione del ricercatore al Salone del Libro di Torino. Ha dichiarato: «Pensare che Patrick Zaki, dopo le parole intollerabili pronunciate su Israele, possa prendere parte a una serata collaterale del Salone del Libro di Torino lascia sinceramente sgomenti». L’attivista parteciperà il 17 ottobre al Sermig al primo appuntamento di Aspettando il Salone. Non ci sarà, invece, il 15 ottobre negli studi di Che tempo che fa, programma condotto da Fabio Fazio, che debutterà su Nove.

Paola Ambrogio contro Zaki «Si vergogni per le parole contro Israele»
Patrick Zaki (Imagoeconomica).

Ambrogio: «L’evento va annullato»

La senatrice ha lanciato un appello agli organizzatori: «Auspico che la direzione del Salone, di concerto con il Sermig, decida di annullare l’evento: sarebbe una macchia indelebile per il nuovo corso editoriale». Ambrogio poi ha aggiunto, come riportato da Repubblica, che il posto di Zaki è un insieme di «frasi e posizioni che strizzano l’occhio ai fondamentalisti islamici di Hamas. I tragici eventi in corso, riportati puntualmente e fedelmente dalle cronache internazionali, non ammettono ambiguità. C’è una linea sottile ma invalicabile tra la libertà di espressione e la libertà di odiare, e Patrick Zaki l’ha ampiamente superata».

La senatrice: «Una pugnalata al cuore di chi gli ha dato la libertà»

Paola Ambrogio ha poi concluso: «Quella di Zaki è una pugnalata al cuore di quell’occidente che gli ha restituito la libertà. Spero provi almeno un briciolo di vergogna». Dal Salone di Torino non è ancora arrivata alcuna replica. L’attivista per i diritti umani presenterà il suo primo libro dal titolo Sogni e illusioni di libertà – La mia storia. Al suo interno, il racconto del tempo passato in carcere e in isolamento, tra la speranza di tornare libero e le torture subite.