Ammazzato da suo figlio

Redazione
11/10/2010

E’ stato il figlio diciannovenne Simone a uccidere Michele Greco, 54 anni, maresciallo della 46ª brigata aerea di Pisa. Il...

E’ stato il figlio diciannovenne Simone a uccidere Michele Greco, 54 anni, maresciallo della 46ª brigata aerea di Pisa. Il corpo del sottoufficiale è stato ritrovato, nella notte tra il 10 e l’11 ottobre, in una strada poco trafficata di Agnano, frazione del Comune di San Giuliano Terme. Dopo un lungo interrogatorio in caserma, il giovane è crollato e ha ammesso al pm Aldo Mantovano di aver commesso l’omicidio. E’ stato poi trasferito nel carcere di Don Bosco.
Era stato proprio il ragazzo a dare l’allarme e a chiamare carabinieri e ambulanza. «Presto correte, mio padre sta morendo». Il movente del delitto non è stato ancora chiarito, ma è nota la dinamica. L’aggressione letale ha avuto inizio in moto, mentre il padre era alla guida. Il diciannovenne, in seguito a un litigio, ha sferrato una prima coltellata sulla schiena di Greco, a cui si sono aggiunte decine di colpi sferrati sul corpo del padre una volta caduti entrambi a terra. Simone ha poi finito il padre con un colpo di spranga vibrato sulla testa.
Il giovane aveva inizialmente tentato un depistaggio, attribuendo l’omicidio a due marocchini. Tra il figlio e il padre erano noti e ripetuti i dissapori familiari. Simone ha avuto in passato problemi di tossicodipendenza.