I risultati di Regionali in Piemonte e Amministrative 2019

Cirio vince sfiorando il 50% e staccando Chiamparino di 13 punti. Il M5s perde Livorno, Perugia al centrodestra. Il Pd si conferma a Bergamo, Firenze e Bari. Al ballottaggio vanno 16 città.

27 Maggio 2019 11.10
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Arrivano i primi verdetti delle Regionali in Piemonte e delle Amministrative 2019. In terra sabauda il candidato del centrodestra, Alberto Cirio, è lanciato verso la vittoria con quasi il 50% dei consensi. Il M5s perde Livorno, mentre Perugia va al centrodestra. Il Pd si conferma a Bergamo, Firenze e Bari. Lo spoglio è iniziato alle 14 di lunedì 27 maggio e da questa pagina è possibile seguire i risultati in diretta.

AFFLUENZA IN CALO

Alle elezioni che domenica 26 maggio hanno riguardato circa 3.800 comuni italiani, l'affluenza definitiva è stata del 68,01%. Record in Umbria, dove la partecipazione ha toccato il 71,4%. A livello nazionale, tuttavia, il dato è in calo rispetto alla tornata precedente, quando aveva raggiunto il 70,9%.

ELEZIONI REGIONALI IN PIEMONTE 2019

In Piemonte l'affluenza definitiva è stata del 63,3%, contro il 66,4% del 2014. Cirio, Già assessore regionale ed eurodeputato di Forza Italia, ha vinto con il 49,8% dei voti. Sconfitto il governatore uscente del centrosinistra Sergio Chiamparino, fermo al 35,8% e che ha annunciato il ritiro dalla politica. Seguono Giorgio Bertola del M5s (13,62%) e Valter Boero del Popolo della famiglia (0,73%).

18.02 – Chiamparino: «Ultima battaglia, non ho più molto da dire»
«Mi son sentito di combattere questa ultima battaglia e l'ho persa. Non credo di aver più molto da dire». È stato il commento che potrebbe rappresentare l'addio alla politica per Sergio Chiamparino. A dirlo è lo stesso governatore uscente in conferenza stampa. «Quando si perde è sempre il comandante dell'esercito che si assume la responsabilità», ha aggiunto, «Quando sarà insediato il Consiglio, valuterò le modalità con cui lasciare il seggio in modo che si trovino soluzioni che aiutino a portare energia nuova».

17.52 – Cirillo: «Subito al lavoro, Piemonte deve ripartire»
«Mi metterò subito a lavorare, il Piemonte ha bisogno di ripartire. Oggi è la Regione del Nord Italia che cresce di meno, è quella che ha purtroppo ancora i tassi di disoccupazione più elevati". Così Alberto Cirio, commentando ad Alba lo spoglio delle regionali che lo vede in testa con quasi il 10% in più di preferenze. "Il nostro motto era un'altra velocità per il Piemonte – dice -, saremo veloci a metterci al lavoro. Abbiamo bisogno di fare subito tanto lavoro con una squadra fresca e dinamica con tanta energia".

17.37 – Cirio: «Chiamparino mi ha fatto i complimenti»
«Chiamparino mi ha telefonato e mi ha fatto i complimenti. Ci vedremo nei prossimi giorni per il passaggio di consegne», ha rivelato Alberto Cirio, commentando nel suo quartier generale di Alba lo spoglio delle regionali che lo vede in testa con quasi il 10% in più di preferenze a un terzo dello scrutinio.

16.33 – Cirio al 46% con il 15% delle sezioni scrutinate
Con circa il 15% delle sezioni scrutinate, Cirio è al 46% delle preferenze con uno scarto di circa 5 punti su Chiamparino (40,19%). Giorgio Bertola (M5s) è attorno al 13%.

16.07 – Seconde proiezioni, Cirio sempre attorno al 50%
Le seconde proiezioni del consorzio Opinio per la Rai vedono Alberto Cirio del centrodestra sempre in testa in Piemonte, con il 49,2%. Segue Sergio Chiamparino del centrosinistra con il 36,8% e Giorgio Bertola del M5s con il 13,5%. La copertura del campione è del 22%.

15.25 – Prime proiezioni, Cirio al 50%
Secondo le prime proiezioni del consorzio Opinio per la Rai, nelle elezioni in Piemonte è in testa Alberto Cirio del centrodestra con il 50%. Seguono Sergio Chiamparino del centrosinistra con il 35,2% e Giorgio Bertola del M5s con il 14%. La copertura del campione è del 13%.

15.00 – Chiamparino avanti (sezioni 13/4.807)
Dopo la prima manciata di sezioni scrutinate in Piemonte, il governatore uscente Sergio Chiamparino è avanti con 46,51% dei voti. Alberto Cirio ha il 37,08% delle preferenze. Terzo il candidato pentastellato Giorgio Bertola con il 15,56.

ELEZIONI COMUNALI 2019

Le elezioni si sono svolte in cinque capoluoghi di Regione (Bari, Campobasso, Firenze, Perugia e Potenza) e 20 capoluoghi di Provincia (Ascoli Piceno, Avellino, Bergamo, Biella, Cremona, Ferrara, Foggia, Forlì, Lecce, Livorno, Modena, Pavia, Pesaro, Pescara, Prato, Reggio Emilia, Rovigo, Verbania, Vercelli, Vibo Valentia). Il centrosinistra ha confermato Firenze, Bari e Bergamo, il centrodestra Perugia mentre il M5s ha perso Livorno. I ballottaggi sono previsti nella giornata di domenica 9 giugno e riguarderanno 16 città. Si tratta di Ascoli Piceno, Avellino, Biella, Campobasso, Cesena, Cremona, Ferrara, Foggia, Forlì, Livorno, Potenza, Prato, Reggio Emilia, Rovigo, Verbania, Vercelli.

07.06 – A Firenze Nardella riconfermato con il 57% dei voti
Il sindaco uscente di centrosinistra Dario Nardella è stato riconfermato nelle elezioni comunali di Firenze con il 57,05% dei voti, secondo i dati ufficiali del Viminale al termine dello spoglio.

21.21 – A Follonica Benini (centrosinistra) sindaco per un voto
Il sindaco di Follonica (Grosseto) è Andrea Benini: è stato eletto al primo turno con il 50% dei consensi più un voto. In realtà ci sono quattro schede contestate che domattina, fanno sapere dal Comune di Follonica, verranno valutate dal tribunale di Grosseto. Massimo Di Giacinto, candidato con una lista di centrodestra, spera ancora nel ballottaggio.

20.55 – Tre comuni calabresi al ballottaggio
Si profila il turno di ballottaggio in quasi tutti i comuni calabresi con popolazione superiore ai 15 mila abitanti dove si è votato domenica per il rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale. Si tratta di Corigliano Rossano, il più popoloso e chiamato per la prima volta ad eleggere i propri organi amministrativi dopo la fusione dei centri originari sancita nell'ottobre del 2017 con un referendum popolare, dove si sfideranno Fulvio Stasi, a capo di un cartello di liste civiche, che veleggia, quando sono stati scrutinati più della metà dei voti, intorno al 41% e l'ex consigliere regionale del centrodestra Giuseppe Graziano, che é al 31%. Certo il ricorso al secondo turno a Rende, dove la sfida sarà tra il sindaco uscente Marcello Manna, intorno al 32%, e l'ex deputato e consigliere regionale Sandro Principe (26%). Situazione simile a Gioia Tauro, dove l'ex sindaco Aldo Alessio si attesta sul 45% dei suffragi seguito da Raffaele D'Agostino al 24%. Potrebbe essere eletto al primo turno, invece, il nuovo sindaco di Montalto Uffugo, dove, quando sono state scrutinate più di 8 mila schede su 12 mila, é in testa Pietro Caracciolo con il 48%, seguito da Ugo Gravina, che é al 31%.

20.00 – Montecatini passa al centrodestra
Il Comune di Montecatini (Pistoia) passa al centrodestra, dopo dieci anni di amministrazione di centrosinistra. Quando sono state scrutinate 17 sezioni su 19, Luca Baroncini, sostenuto da Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia, ha ottenuto il 57,08% ed è quindi il nuovo sindaco della città termale, governata fino ad oggi dall'ex sindaco del Pd Giuseppe Bellandi. Il candidato di centrosinistra, Ennio Rucco, si ferma al 32,74%, mentre quello del Movimento 5 Stelle, Simone Magnani, è al 10,17%.

19.54 – Ad Ascoli Fioravanti-Celani verso il ballottaggio
Spoglio a rilento per le comunali ad Ascoli Piceno, dove si configura un duello tra i due candidati del centrodestra Marco Fioravanti, di Fratelli d'Italia, indicato dal tavolo nazionale, e Piero Celani, Forza Italia, alla guida di un gruppo di 'ribelli'. Con 16 sezioni scrutinate su 52, Fioravanti è al 40%, Celani al 21%, il candidato del Pd e del centrosinistra Pietro Frenquellucci al 16%.

19.49 – A Urbino Gambini verso la riconferma
È ormai quasi sicura la riconferma del sindaco di Urbino Maurizio Gambini al primo turno (54,19% con 14 su 20 sezioni scrutinate). «Una vittoria – ha dichiarato Gambini, sostenuto dal centrodestra e da Vittorio Sgarbi – ancora più grande di quella del 2014, perché adesso gli elettori sapevano per chi votavano. Il tentativo di riprendere la città a fini personali non è andato bene. Ciò rappresenta la sentenza definitiva per Londei (ex sindaco di Urbino, in corsa con alcune liste, in contrasto con il candidato del centrosinistra) e Crespini. Abbiamo liberato la città e abbiamo la possibilità di sviluppare questo territorio come merita».

19.38 – Nel Pavese eletto primo sindaco transgender
Si chiama Gianmarco Negri, ha 40 anni ed è uno stimato avvocato. Da oggi è anche il primo sindaco transgender d'Italia: è nato donna (si chiamava Maria), poi alcuni anni fa si è sottoposto a una serie di interventi chirurgici per cambiare sesso, conclusi con la variazione anche anagrafica. Con il 37,54% ha vinto a sorpresa le amministrative a Tromello, paese di 3.700 abitanti in Lomellina, in provincia di Pavia, con una lista civica che guarda più a sinistra dal nome significativo: "CambiaMenti per Tromello". Contro di lui c'erano tre candidati, tra cui un altro avvocato, il vicesindaco uscente Antonio Pavia, con una civica di centrodestra, che ha ottento il 23,16%, e Renato Cappa, che correva per la Lega in solitaria e ha raccolto il 25,79%.

19.28 – Pescara: centrodestra verso la vittoria al primo turno
Quando sono state scrutinate 49 sezioni su 170 (circa il 20% dei voti) si profila una possibile vittoria al primo turno per il candidato del centrodestra a Pescara: Carlo Masci ha infatti il 51,97% dei voti, contro il 22,32% della candidata del centrosinistra Marinella Sclocco. Erika Alessandrini (M5S) è ferma al 13,25%, il civico Carlo Costantini 6,21%, l'altro civico Gianni Teodoro 2,70%, la lista di sinistra di Stefano Civitarese 2,27%.

19.25 – Forlì e Cesena al ballottaggio
In Emilia-Romagna si torna a votare, fra due settimane, per i ballottaggi. Il secondo turno sarà necessario sicuramente a Forlì e Cesena, dove si sfideranno, rispettivamente Giorgio Calderoni (centrosinistra) e Gian Luca Zattini (centrodestra) e Enzo Lattuca (centrosinistra) e Andrea Rossi (centrodestra). Mentre sembra avviato a una vittoria al primo turno Gian Carlo Muzzarelli del Pd a Modena è in bilico la situazione nelle altre città: Luca Vecchi (Pd) a Reggio Emilia e Alan Fabbri (Lega) a Ferrara sono entrambi di poco al di sotto della soglia del 50%, dove ci sarà quindi da attendere la fine dello scrutinio.

19.23 – Potenza verso il ballottaggio Lega Basilicata possibile
Sarà il ballottaggio del 9 giugno fra Mario Guarente (Lega) e Valerio Tramutoli (Basilicata possibile) a decidere il sindaco di Potenza. E' questo l'indirizzo che sta prendendo lo spoglio dei voti nel capoluogo della Basilicata. Guarente, con il centrodestra, è in testa con una percentuale intorno al 44%; Tramutoli si attesta intorno al 32%, ma sono ancora pochissime le sezione scrutinate (5 su 77). Netta sconfitta per Bianca Andretta (centrosinistra) e Marco Falconeri (M5S).

19.18 – L'ex parlamentare Zavetteri eletto sindaco a Bova Marina
Con il 53,78% dei voti l'ex parlamentare socialista Saverio Zavettieri è il nuovo sindaco di Bova Marina, sua città natale. Zavettieri, 76 anni, che è stato negli anni Settanta anche segretario generale della Cgil calabrese, nel 2000 ha ricoperto la carica di assessore regionale in Calabria. E' la prima volta che Zavettieri, già segretario nazionale dei Socialisti Uniti, svolge il ruolo di sindaco. «Mi attende», ha detto il neo sindaco di Bova Marina, «un lavoro tutto in salita perché i Comuni, come si sa, sono messi piuttosto male, soffocati, come sono, da mancati trasferimenti e aumenti della tassazione. In particolare, a Bova Marina, dove si esce da un commissariamento dovuto allo scioglimento per mafia durato due anni, il secondo dopo quello del 2011, c'è anche una situazione drammatica anche sul piano delle finanze».

19.15 – Giubilei (Csx) si congratula com Romizi
Il sindaco uscente di Perugia Andrea Romizi, centrodestra, ha ricevuto una telefonata dal candidato del centrosinistra Giuliano Giubilei che, a scrutinio ancora in corso, si è congratulato con lui per la rielezione. Quando sono stati ufficializzati i risultati di 42 sezioni su 159, Romizi è in testa con il 60,23% dei voti, Giubilei è al 26,36 e Francesca Tizi, del Movimento 5 stelle, al 6,75.

19.03 – Nel Bergamasco eletto sindaco di 19 anni
Ha solo 19 anni Michele Schiavi, il nuovo sindaco di Onore, centro di 890 abitanti dell'alta valle Seriana. Il giovane candidato ha ottenuto il 51,22% dei voti battendo la rivale Angela Schiavi, sindaco uscente, assestatasi al 48,78%. Il neosindaco ha vinto per soli 14 voti, ma tanto è bastato per avere la meglio sulla sua rivale, la omonima di cognome ma non parente Angela Schiavi, architetto di 43 anni. Michele è studente di Giurisprudenza. Classe 1999, quest'anno compirà 20 anni ed è a capo della lista 'Innanzitutto Onore', da oggi alla guida del Comune.

18.49 – Il M5s rischia di perdere anche Avellino
I Cinque stelle potrebbero perdere la guida della città di Avellino, oltre che quella di Livorno, governata in questi anni da Filippo Nogarin (che non si è ricandidato sindaco): quando sono state scrutinate solo 6 sezioni su 72, è in testa il candidato del Pd Luca Cipriano mentre il candidato M5S, Fernando Picariello raggiunge solo la quarta posizione. Tra i 25 comuni capoluogo di Regione e di Provincia al voto, Livorno e Avellino erano le uniche due a guida M5S. Ad Avellino, guidata dal sindaco M5S Vincenzo Ciampi, la giunta è caduta dopo appena cinque mesi dall'insediamento.

18.36 – Predappio passa al centrodestra
Il paese natale di Benito Mussolini, storico feudo del centrosinistra, passa al centrodestra. Il nuovo sindaco di Predappio (Forlì) è Roberto Canali, candidato di 'Uniti per Predappio', lista civica di centrodestra sostenuta da Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Ha ottenuto il 60,1% dei voti, contro il 39,9 di Gianni Flamigni, esponente di 'Generazioni Predappio'. A fine aprile, nei giorni dell'anniversario della morte del Duce, Canali aveva incontrato anche Alessandra Mussolini, in visita alla cripta di famiglia.

18.31 – A Pesaro Ricci (Pd), confermato al primo turno
Il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, si avvia alla riconferma al primo turno. «Tra poco sarò in Comune per rilasciare la prima dichiarazione» ha annunciato su Facebook, con tanto di emoj con il segno della vittoria. Ricci, presidente di Autonomie Locali Italiane e responsabile enti locali del Pd nazionale, ha distanziata nettamente il suo principale competitor, Nicola Baiocchi, di Fratelli d'Italia, sostenuto dal centrodestra.

18.22 – Lucano escluso dal consiglio comunale di Riace
L'ex sindaco di Riace Domenico Lucano non ce l'ha fatta ad entrare in Consiglio comunale. La lista in cui si era candidato, "Il cielo sopra Riace", guidata dall'ex assessore ai Lavori pubblici Maria Spanò, infatti, è giunta terza, e avrà un seggio, con il 29,01% di consensi e 320 voti, uno in meno rispetto alla seconda guidata dall'ex vice sindaco Maurizio Cimino. Sindaco è stato eletto il vigile urbano Antonio Trifoli (41,89%). Alle Europee, a Riace la Lega è stato il primo partito, con il 30,75%.

18.12 – Cecchetto sconfitto a Misano
Non ce l'ha fatta per circa 400 di voti, Claudio Cecchetto, ad aggiudicarsi la corsa a sindaco di Misano Adriatico, nel Riminese. A spuntarla, con il 39,1% contro il 33,8% della lista civica di Cecchetto è stato il vicesindaco uscente e esponente del centrosinistra, Fabrizio Piccioni, che ha superato – con 2.883 voti a 2.490 – il papà del 'Gioca Jouer', la candidata del centrodestra (Lega-Lista Civica), Veronica Pontis (19,3%) e quella del Movimento 5 Stelle, Daniela Ruggeri (7,8%). L'imprenditore milanese, fondatore di Radio Deejay, scopritore di talenti nel mondo della musica e dello spettacolo ha guidato la lista civica 'W Misano Viva', composta da 16 cittadini misanesi tra cui Ivano Bonetti ex centrocampista, tra le altre squadre, di Genoa, Juventus e Bologna. E' stato comunque eletto consigliere comunale. Nella cittadina romagnola alle elezioni Europee si è imposta la Lega con il 38,55% davanti al Pd con il 23,61% e al Movimento 5 Stelle con il 17,94%.

17.56 – Nardella: «Ragionevole certezza della vittoria»
Mi pare "risultato oltre ogni più rosea aspettativa", "possiamo dire con ragionevole certezza che la partita si chiude oggi con questa vittoria al primo turno". Lo ha detto Dario Nardella parlando da Palazzo Vecchio in merito ai risultati delle comunali.

17.44 – A San Luca eletto Bartolo, il comune torna ad avere un sindaco dopo sei anni
Con l'elezione di Bruno Bartolo, San Luca torna ad avere un sindaco dopo 6 anni. Dal 2013, anno in cui il Comune fu sciolto per infiltrazioni mafiose, il paese della Locride era stato governato da Commissari. Nel 2015 le elezioni non furono valide perché, in presenza di una sola lista, non fu raggiunto il quorum, mentre negli anni successivi nessun candidato si era presentato alle elezioni.

17.31 – Firenze: Nardella al 54,7%
Secondo la nuova proiezione del consorzio Opinio per la Rai, alle elezioni comunali di Firenze è in testa Dario Nardella del Pd con il 54,7%, una percentuale più che doppia di voti rispetto a quella del secondo, Ubaldo Bocci, centrodestra, che ha al momento il 26,8% dei consensi. La copertura del campione è del 43%.

17.13 – A Campobasso centrodestra avanti
Seconde proiezioni di Opinio Rai alle elezioni comunali (18% del campione) di Campobasso è in testa Maria Domenica D'Alessandro sostenuta dal centrodestra, seguita, quasi ex aequo, da Antonio Battista del centrosinistra (30,5%) e da Roberto Gravina del M5s al 30,4%.

16.57 – De Mita sindaco di Nusco a 91 anni
A Nusco, in provincia di Avellino, Ciriaco De Mita è riuscito a confermarsi sindaco a 91 anni. L’ex leader della Dc è al secondo mandato consecutivo come primo cittadino.

16.46 – Livorno, ballottaggio confermato
Le seconde proiezioni di Opinio Rai su Livorno (24% del campione) vedono ancora in testa il candidato di centrosinitra Luca Salvetti (33,8%), seguito da Andrea Romiti (26,9%) del centrodestra. Al terzo posto Stella Sorgente (M5s) con il 14,9%, assessore della giunta uscente di Nogarin.

16.43 – Bari, il Pd al 69,6% con Decaro
A Bari si proflia una larga vittoria per Antonio Decaro, del Partiro democratico. Secondo le proiezioni di Opinio, in candidato del Pd è al 69,6%.

16.10 – Bergamo, Gori nettamente in vantaggio
Secondo le prime proiezioni alle elezioni comunali di Bergamo (17% del campione) è nettamente in testa Giorgio Gori sostenuto dal centrosinistra (57,9%), seguito da Giacomo Stucchi (35,1%) del centrodestra.

16.06 – Firenze, Nardella verso lo riconferma
A Firenze il sindaco uscente del Pd, Dario Nardella, verrebbe confermato al primo turno con il 52,2% in base alle prime proiezioni di Opinio. Ubaldo Bocci (centrodestra) si ferma al 31,3%. Terza Antonella Moro Bundu, candidata della sinistra, con il 6,3%. Mentre il M5s Roberto De Blasi è accreditato del 5,2% delle preferenze.

15.50 – Potenza, prima proiezione: Lega largamente in testa
Secondo le prime proiezioni di Opinio Rai alle elezioni comunali di Potenza (copertura del 16%) è in testa nettamente la Lega rappresentata da Mario Guarente con il 46,7%. Segue con un distacco di più di 20 punti percentuale Valerio Tramutoli (25,9%), sostenuto da due liste civiche. Bianca Andretta per il centrosinistra arriva al 18,4%.

15.41 – Reggio Emilia, prima proiezione: ballottaggio tra centrosinistra e centrodestra
A Reggio Emilia si profila un ballottaggio tra Luca Vecchi, candidato del centrosinistra, e Roberto Salati del centrodestra: il primo ha raccolto il 44,9% e il secondo il 30,7%.

15.36 – Modena, prima proiezione: centrosinistra al 51%
Il sindaco uscente Giancarlo Muzzarelli (centrosinistra) è accreditato del 51,3% e vincerebbe al primo turno. Al secondo posto Stefano Prampolini (cdx) al 30,6% e terzo il candidato del M5s, Andrea Giordani, con il 12,3%

15.33 – Lecce, prima proiezione: Salvemini in vantaggio
Il candidato del centrosinistra Carlo Salvemini è al 49,7% secondo la prima proiezione Rai. Nel caso non dovesse farcela al primo turno, il ballottaggio sarebbe con il candidato del centrodestra Saverio Congedo (33,2). Terza l’ex ministra ed ex sindaca Adriana Poli Bortone (10,1%). Il M5s con Arturo Baglivo è fermo al 5,8%.

15.32 – Campobasso, prima proezione: M5s al ballotaggio
Il candidato pentastellato Roberto Gravina è in testa alle comunali di Campobasso, secondo la prima proiezione Rai, con il 34,5%. Al ballottaggio approderebbe il centrodestra con Maria Domenica D’Alessandro accreditata del 34,5% delle preferenze.

15.30 – Perugia, prima proiezione: il centrodestra vince al primo turno
Il candidato sindaco del centrodestra Andrea Romizi sarebbe avviato alla vittoria al primo turno con il 54,6% dei voti, davanti al giornalista e candidato del centrosinistra Giuliano Giubilei (30,5%) e Francesca Tizi del M5s (7%).

15.25 – Livorno, prima proiezione: ballottaggio Pd-centrodestra
Livorno, secondo la prima proiezione Rai, si avvia verso il ballottaggio dove approderebbero il candidato del centrosinistra Luca Salvetti (29,8%) e il candidato del centrodestra Andrea Romiti (29,7). Solo quarta la candidata del M5s Stella Sorgente, che con il 12,8% sarebbe dietro anche a Marco Bruciati (Buongiorno Livorno e Potere al Popolo) con il 14,8%.

15.21 – A Perugia in vantaggio Romizi del centrodestra unito
Secondo le proiezioni di Opinio Rai, alle Comunali di Perugia è in testa il sindaco uscente, Andrea Romizi, candidato del centrodestra unito, con il 54,6%. Segue Giuliano Giubilei, candidato del centrosinistra con il 30,5% e Francesca Tizi, del Movimento 5 Stelle, con il 7%. La copertura del campione è del 16%.

14.50 – A San Luca non è iniziato lo spoglio
Non è ancora cominciato lo spoglio per le amministrative a San Luca, in provincia di Reggio Calabria, comune commissariato dal 2013 dopo lo scioglimento per mafia. Il mancato inizio dello spoglio è dovuto al fatto che non sono ancora arrivati i presidenti dei quattro seggi allestiti nel paese.

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