Amori e bugie di Rubacuori

Nico Arse
25/01/2011

Indiscrezioni e rivelazioni sulla vita sentimentale e le verità di Ruby.

Amori e bugie di Rubacuori

Ruby, la ragazza dalle mille balle blu. Le sue dichiarazioni tra novembre e dicembre, poi l’intervista con Alfonso Signorini su Canale 5, in cui si è travestita da povera fiammiferaia che combatte con il destino cinico e baro, poi ancora le testimonianze raccolte nella memoria difensiva dei legali del premier. In tutti questi casi Ruby ha mescolato versioni contrastanti, spesso opposte, si è contraddetta di continuo. 
BUGIE SU BUGIE. E ora altre bugie potrebbero emergere. Negli ambienti genovesi, che Ruby ha bazzicato a lungo come “ragazza immagine” (ma altri dicono come “escort di lusso”), la versione ufficiosa è che lei non stia affatto con Luca Risso, promesso sposo nella vulgata signoriniana, ma con tale Antonio Matera, costruttore, immobiliarista e proprietario di discoteche genovese, e che risieda a casa sua anche ora. Dunque tutta una montatura il fidanzamento annunciato, tra le lacrime e gli applausi, nelle tivù del premier? Una simulazione pari solo al fidanzamento del premier? 
VERSIONI CONTRASTANTI. Chissà. Ormai nella vita di questa ragazza è difficile distinguere il vero dal falso, anche se è forte il sospetto che prevalga il secondo elemento. Per esempio, Ruby ha negato di aver mai fatto la escort, e anzi di averci provato ma di non essere riuscita, una volta in camera con il cliente, a espletare il servizio.
Però c’è un passaggio nelle 389 pagine della Procura di Milano che la dice lunga. Si tratta del momento in cui il capo pattuglia della Volante Monforte Bis, l’assistente capo Ermes Cafaro, ha fermato Karima Al Mahorug e, con lei presente, contattato il pm Fiorillo per sapere cosa fare con la minorenne. Nella telefonata vengono trascritte anche le voci in sottofondo, e quella della «donna in sottofondo» appartiene con tutta probabilità a Ruby. 
UNA TELEFONATA DUBBIA. La situazione è la seguente: Ruby è appena stata prelevata dalla Volante Monforte Bis, dopo la denuncia del furto di 3 mila euro fatta al 113 da Micelle Coincecao e Caterina Pasquino. Ruby viene raggiunta dalla polizia e fermata. A quel punto, mentre il poliziotto chiamava il centralino per farsi passare il pm di turno, Ruby provava a fare quello che fanno tutte le ragazze di quel genere in quelle situazioni: cerca di avere un trattamento di favore dall’agente. E come lo fece? 
L’INTERCETTAZIONE RIVELATRICE. Leggiamo le parole riportate nell’intercettazione. «Vengo con te a far l’amore allora». AssCafaro: (in sottofondo): «No te con me non vieni da nessuna parte». Strano comportamento per la Ruby conosciuta attraverso l’intervista di Signorini. C’è ancora un’altra clamorosa falsità. Ossia quando Ruby ha racconta di essere stata violentata a 9 anni, «da due zii di mio padre». Peccato che i cronisti siciliani siano andati a trovare il padre, Mohamed El Marhug, venditore ambulante di Letojanni, Messina. Il quale ha rivelato: «Due zii? Io ho un fratello solo». Ehi, ma non sarà che Ruby ci sta raccontano un fracco di frottole?