Jacopo Salvadori

Sembra che ad Anastasio non piaccia né Salvini né Casapound

Sembra che ad Anastasio non piaccia né Salvini né Casapound

13 Dicembre 2018 16.49
Like me!

Cosa c'entra Marco Anastasio con Matteo Salvini? Apparentemente niente. Uno è un cantante di X Factor 2018, l'altro è vicepremier. Invece un punto di contatto c'è: un articolo di Noisey, pubblicato il 13 dicembre 2018 dal titolo A quanto pare ad Anastasio "piacciono" Salvini, CasaPound e Trump, che a sua volta cita una puntata del podcast "Ingranaggi". In pratica, secondo il giornale, un profilo Facebook collegato al rapper (anche se non c'è alcuna certezza che si tratti del suo profilo personale) ha messo "Mi piace" alle pagine di Matteo Salvini, CasaPound, Lorenzo Fontana e Donald Trump. «Condivide contenuti più o meno ironici su tematiche come l'immigrazione o le aggressioni a sfondo razzista che avvengono nel nostro Paese», ha scritto Noisey. «Il che non è un crimine ma è sicuramente una variabile da prendere in considerazione prima di decidere se ascoltare la sua musica e supportarlo nella sua carriera artistica». Sicuramente se confermata, la simpatia di un rapper nei confronti del segretario della Lega sì che sarebbe una notizia, viste le recenti scintille social tra il ministro dell'Interno e Salmo, J-Ax e Ghali.

LEGGI ANCHE: Chef Rubio e gli altri nemici social di Salvini

Quindi, nel giorno della finale di X Factor, invece di parlare di musica e intrattenimento, sui social network è montata una polemica sulle presunte preferenze politiche di un concorrente. A questo punto sorgono due problemi. Il primo: se il profilo Facebook non è di Anastasio il rapper, di cosa stiamo parlando? Il secondo: il cantante è davvero di estrema destra? Prima di tutto, è opportuno verificare se il profilo Facebook esaminato da Noisey sia effettivamente del cantante. Abbiamo mandato una richiesta di amicizia ma, al momento, non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Così, per capirci qualcosa di più, Lettera43.it ha sentito Luciano Chirico, consulente artistico che collabora con il musicista napoletano dalla pubblicazione di Come Maurizio Sarri.

«Purtroppo Marco non lo vedo da due mesi», ha risposto Chirico, mettendo in chiaro: «Loro (i concorrenti di X Factor, ndr) sono in un "bunker" come nel Grande Fratello. Non possono interagire con nessuno, non possono telefonare a casa, non possono scrivere sui social network, non possono fare niente. Io curo la parte ufficiale della pagina Facebook però non ho modo di sapere realmente se quello sia il suo profilo personale, se sia di suo cugino o di un suo omonimo».

LEGGI ANCHE: Le pagelle della finale di X Factor 2018 (di Massimo del Papa)

AD ANASTASIO PIACCIONO DAVVERO SALVINI E CASAPOUND?

Detto questo resta da capire se sia davvero possibile definire l'orientamento politico di una persona, solamente basandosi su un profilo social (non verificato). «Marco non ha una visione precostituita e non ha assolutamente una visione estrema, né fascista, né comunista», ha spiegato il consulente di Anastasio. «Per quella che è la mia conoscenza della persona e della famiglia, non c'è niente che possa far prensare a un estremismo di qualunque tipo. Su quel profilo vedi la faccia di Salvini con le barche dietro e la didascalia che lo prende per il culo, la faccia di Trump e una scritta che lo prende per il culo. Si può fare lo stesso tipo di ragionamento fatto da Noisey al contrario: si possono prendere altri cinque-sei post e dare una chiave di lettura che è esattamente opposta. A me questo dispiace perché dopo due mesi e mezzo, "chiuso", senza parlare con l'esterno, adesso Marco si trova accusato di fascismo. Mi sembra un'azione deplorevole».

La destra si è ribaltata in sinistra e la sinistra in destra. La destra si occupa di lavoratori, la sinistra di temi sociali ma in chiave liberista

LA VERSIONE UFFICIALE DI ANASTASIO

Durante la conferenza stampa di X Factor del 14 dicembre 2018, organizzata da Sky, Anastasio ha fato la sua versione ufficiale sul "caso" dei "Mi piace" alle pagine di Matteo Salvini e Casapound. «Non sono comunista né fascista. Ancora parliamo di questo? Io mi tengo informato, metto like e vedo cosa dicono le persone», ha detto il vincitore del talent. «Io ho la mia opinione su fatti di cronaca, a volte sono da un lato e a volte dall'altro. Mi etichetto come un libero pensatore. Può dire una cosa giusta anche Salvini, così come Renzi. Guardo alla cosa che si dice, non alla persone che la dice. Queste polemiche mi fanno sorridere, hanno fatto il classico gioco del titolone sulla base di non so bene cosa. Io sono un libero pensatore e ho posizioni per nulla additabili di fascismo». Il cantante ha anche detto la sua sulla situazione politica in Italia: «Oggi c'è un caos completo: la destra si è ribaltata in sinistra e la sinistra in destra. La destra si occupa di lavoratori, la sinistra di temi sociali ma in chiave liberista. È un casino. Alle ultime elezioni ho votato scheda bianca».

Dopo la pubblicazione dell'articolo, Lettera43 è stata contattata da "Ingranaggi", il podcast che per primo ha parlato delle preferenze politiche di Anastasio. In merito al fatto che il profilo citato sopra sia effettivamente del rapper, hanno scritto questo:

«Quando uscì il post di insulti alla Lucarelli di Anastasio, gli screen del profilo da cui provenivano quegli insulti erano chiaramente dello stesso profilo. E a riprova che quello sia di Marco Anastasio, il fatto che pochi giorni dopo ha fatto un video di scuse di persone alla Lucarelli, confermando di fatto di aver scritto di proprio pugno la frase presente su quel profilo, lo stesso profilo dello scandalo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *