Anche Sepe molla il Cavaliere

Redazione
19/01/2011

«Nessuna assoluzione. Non so assolvere i miei peccati, figuriamoci quelli degli altri». Il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, ha...

«Nessuna assoluzione. Non so assolvere i miei peccati, figuriamoci quelli degli altri». Il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, ha negato il 18 gennaio di aver dato l’assoluzione a Silvio Berlusconi sul caso Ruby. L’illazione era stata fatta dalla stampa italiana, isolando alcune «sue frasi senza contesto», ha voluto precisare.  
L’arcivescovo di Napoli ha precisato che alcune sue parole, «non esiste il male assoluto», hanno carattere generale. A Radio 24, interpellato sul caso Ruby, Sepe aveva risposto: «In ogni uomo c’è anche del bene». Al prelato era stato chiesto un commento sui presunti peccati del presidente del Consiglio, e Sepe sostiene di aver dato una risposta a carattere generale. «Bisogna sapereche poi come in ogni uomo c’é anche del bene», aveva detto il prelato e «bisogna evitare che venga rappresentata solo una parte dell’immagine, solo la parte ombrosa».