L’andamento di Borse e spread oggi martedì 17 ottobre 2023

Redazione
17/10/2023

Le Borse europee rimangono caute e guardano al Medioriente in attesa della visita di Biden in Israele prevista per domani. Wall Street apre in calo, il Dow Jones perde lo 0,30% e il Nasdaq cede l'1,11%. Giù anche Piazza Affari, che chiude a -0,09%. Spread sotto i 200 punti.

L’andamento di Borse e spread oggi martedì 17 ottobre 2023

Dopo una giornata con le Borse europee prudenti e rivolte al Medioriente, Milano ha chiuso in lieve calo con l’indice Ftse Mib in ribasso dello 0,09%. Non si allenta la tensione sui rendimenti dei titoli di Stato, con il decennale italiano al 4,82%. Lo spread tra Btp e Bund è tornato sotto quota 200.

I valori delle Borse e dello spread in tempo reale

17.40 – Milano chiude in lieve calo, Ftse Mib -0,09%

Seduta marginalmente negativa per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha concluso in ribasso dello 0,09% a 28.367 punti.

15.35 – Wall Street apre in calo, Dj -0,30%, Nasdaq -1,11%

Wall Street apre in calo appesantita dal dato delle vendite al dettaglio, che mostra la resilienza dell’economia e dei consumatori di fronte all’inflazione. Il Dow Jones perde lo 0,30% a 33.888,83 punti, il Nasdaq cede l’1,11% a 13.417,47 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,73% a 4.342,25 punti.

13.10 – Europa debole in attesa di Wall Street

Le Borse europee si muovono fiacche con i future su Wall Street in calo. Francoforte cede lo 0,31% nonostante il miglioramento ad ottobre dell’indice Zew. Sono in flessione anche Parigi (-0,12%) e Milano (-0,3%). Tiene invece Londra (+0,44%). Nell’incertezza dettata dal conflitto tra Israele e Hamas che si è aggiunto a quello tra Mosca e Kiev, non si allenta la tensione sui rendimenti dei titoli di Stato con il decennale italiano al 4,82% (+7 punti base), mentre lo spread tra btp e bund oscilla sui 200 punti. Sul fronte delle commodity il prezzo del gas è stabile sui 47 euro al megawattora (-3%) e resta 90 dollari anche il brent mentre il wti è sotto gli 87 dollari. Piatto l’euro che scambia a 1,0565 dollari.

12.06 – Spread sotto i 200 punti

Le Borse europee restano prudenti mentre l’indice Zew tedesco risale segnando a ottobre un -1,1 dal -11,4 precedente e meglio delle stime di -9,3.I listini continuano a guardare al Medioriente. Milano indietreggia sulla parità (Ftse Mib -0,02% a 28.386 punti) con i future su Wall Street negativi. Lo spread scende sotto i 200 punti (199,6), così come il rendimento del decennale italiano al 4,79%. Tra i titoli resta l’evidenza di Mps (+2,3%) con la privatizzazione che nelle intenzioni del Mef si concluderà entro i 2024. Fuori dal paniere principale di slancio poi Unieuro (+4,85%) che ha comprato Covercare e si rafforza nei servizi. Nei big bene Italgas (+1,6%), Banco Bpm (+1,3%) e Bper (+1,25%). Vendite su Iveco (-1,9%), Recordati (-1,43%) e Mediobanca (-1,36%).
Tra le altre Piazze Francoforte segna un -0,05%, Parigi un +0,09%. Londra tiene più delle altre con un +0,47%. Per le commodity il petrolio resta più o meno stabile con il Wti sotto 87 dollari e il brent che invece aggancia i 90 dollari. Sempre sui 47 euro al megawattora il prezzo del gas, con i Ttf ad Amsterdam che dimezzano la flessione ad un -1,8%. Quanto ai cambi l’euro si conferma debole e scambia a 1,0553 dollari.

10.36 – L’Europa cauta guarda al Medioriente

Le Borse europee avanzano caute, in attesa della visita di Biden in Israele in programma mercoledì 18 ottobre. L’indice d’area, lo Stoxx 600, sale di oltre un quarto di punto, con immobiliare, salute e energia in testa. Resta la tensione sui rendimenti dei titoli di Stato, con il Btp decennale italiano che è al 4,82% (+6 punti base), mentre lo spread con il bund è a 201 punti. I bond francesi salgono al 3,4% (+2,7 punti base), i tedeschi al 2,8% (+2,4 punti base), mentre il Treasury è al 4,74% (+4 punti base). A Milano (Ftse Mib +0,2% a 28.475 punti) resta l’evidenza di Mps (+2,81%), mentre il ministro Giorgetti nella conferenza stampa sulla manovra ha indicato che la privatizzazione si concluderà entro il 2024. Tra gli altri titoli sotto la lente è in recupero Tim (+1%), dopo la doppia offerta di Kkr per la Netco e Sparkle. La migliore è Londra (+0,56%), mentre l’indice dei salari, al netto dei bonus nel periodo giugno-agosto, in Gran Bretagna è cresciuto del 7,8% annuo, in linea con le attese degli economisti. Francoforte registra un +0,2% e Parigi un +0,3%. Da segnalare a Stoccolma la frenata di Ericsson, ai minimi dal 2017, con la guidance che segnala prospettive più tiepide sui margini. Sul fronte delle commodity, il petrolio è stabile, con il wti poco sotto gli 87 dollari e il brent sotto quota 90 dollari. Il gas è su quota 47 euro al megawattora, con il Ttf in flessione del 3%. Quanto ai cambi, l’euro è debole e scambia a 1,0541 dollari.

9.36 – L’Europa inverte la rotta e sale con Milano in testa

Le Borse europee dopo un avvio in calo, virano in positivo con Milano in testa. II Ftse Mib sale dello 0,33% a 28.484 punto con il traino dei bancari. In particolare gli acquisti valorizzano Bper (+2,11%), Mps (+2%), Banco Bpm (+1,53%). Positiva anche Tim (+1,17%) in recupero dopo le vendite della vigilia sulla doppia offerta di Kkr. Deboli Amplifon (-1%) e Pirelli (-0,75%). Lo spread tra Btp e Bund è in rialzo e su quota 201 punti (+3,7 punti base). Salgono anche i rendimenti con quelli italiani più di altri. il decennale è al 4,81% (+6 punti base)
Tra le altre Piazze, Parigi segna un +0,24%, Francoforte un +0,18% e Londra un +0,32%.

9.22 – Il prezzo del gas inverte la rotta e scende sotto i 47 euro

Il prezzo del gas, dopo un avvio rialzo, scende rapidamente e si attesta a 46,9 euro al megawattora. Per i Ttf ad Amsterdam il calo è del 3%.

9.14 – L’Europa parte debole, Parigi -0,02%

Avvio in flessione per le Borse europee che continuano a guardare al Medioriente e al conflitto in corso tra Israele e Hamas ma anche all’attentato di Bruxelles. Parigi è marginale a -0,02% con il Cac 40 a quota 7.020 punti. Francoforte cede un -0,18% con il Dax a 15.211 punti mentre Londra segna un -0,06% con il Ftse 100 a 7.626 punti.

9.06 – Milano apre in calo dello 0,13%

La Borsa di Milano apre in calo. Il Ftse Mib in avvio segna un -0,13% a quota 28.355 punti.

8.50 – Asia in rialzo con Tokyo, resta la lente sul Medioriente

Le Borse di Asia e Pacifico recuperano una parte delle recenti perdite, sulla spinta di Wall Street, anche se su i mercati restano i timori per la guerra tra Israele e Hamas. La lente è poi sui prossimi dati economici dalla Cina e in particolare sul Pil, atteso domani, e che dovrebbe mostrare una continua debolezza della crescita economica. I mercati hanno tratto spunti positivi dai dati più forti del previsto di esportazioni non petrolifere di Singapore che un indicatore importante per il commercio in Asia. Tra le singole Piazze, Tokyo sale dell’1,2% sul traino dei titoli tech. A scambi in corso Hong Kong guadagna dello 0,56%. Contrastate Shanghai (+0,15%) e Shenzhen (-0,22%). Seul sale invece l’1% e Sydney dello 0,42%. I listini europei sono attesi in calo così come sono negativi i future su Wall Street. Tra i macro gli indici Zew della Germania. In arrivo dagli Usa le vendite al dettaglio, la produzione industriale e le scorte di magazzino delle aziende e dei negozi.

8.31 – Lo spread tra Btp e Bund in avvio sale a 200 punti

Lo spread tra Btp e Bund apre in rialzo a 200 punti rispetto ai 197 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano sale al 4,82%

8.21 – Il prezzo del gas in avvio è in rialzo e sfiora i 49 euro

Il prezzo del gas in avvio è rialzo e sfiora i 49 euro al megawattora. Ad Amsterdam, mercato di riferimento, i Ttf su novembre segnano un +1% a 48,99 euro.

8.08 – Prezzo dell’oro in calo a 1.927,70 dollari l’oncia

Le quotazioni dell’oro sono in ribasso. Il metallo prezioso con consegna a dicembre scende dello 0,34% a 1.927,70 dollari l’oncia mentre l’oro spot perde lo 0,2% a 1.916,43 dollari.

8.02 – Petrolio in calo a 86,42 dollari al barile (-0,28%)

Quotazioni del petrolio in calo questa mattina sui mercati internazionali. Il contratto Wti scende dello 0,28% a 86,42 dollari al barile mentre il Brent cede lo 0,12% a 89,54 dollari.

7.58 – Euro in lieve ribasso a 1,0545 dollari

L’euro segna un lieve movimento al ribasso contro il biglietto verde questa mattina a quota 1,0545 dollari (-0,14%). La moneta unica resta invece sostanzialmente stabile negli scambi con lo yen a quota 149,60 (+0,06%).

3.06 – Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+1,34%)

La Borsa di Tokyo tenta un recupero all’avvio delle contrattazioni, prendendo spunto dal rimbalzo degli indici azionari Usa e con gli investitori che si mostrano ottimisti sull’imminente stagione delle trimestrali societarie. Il listino di riferimento Nikkei segna un progresso dell’1,34% a quota 32.082,68, con un aumento di 423 punti. Sul fronte dei cambi lo yen è stabile sul dollaro a 149,50 e torna a svalutarsi sull’euro a 157,80.

4.15 – Hong Kong positiva, apre a +0,94%

La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio positivo, tentando il rimbalzo all’indomani delle perdite accumulate sulle tensioni in Medio Oriente tra Israele e Hamas: l’indice Hang Seng guadagna nelle prime battute lo 0,94%, portandosi a 17.806,23 punti. L’indice Composite di Shanghai segna un rialzo dello 0,09% a 3.076,43 punti, mentre quello di Shenzhen sale dello 0,10% a quota 1.886,16.