Animali da biblioteca

Redazione
10/12/2010

di Maurizio Di Lucchio Gli animali ci danno amore autentico, meglio allora impiegare tempo e cura per ascoltarli e capirli...

Animali da biblioteca

di Maurizio Di Lucchio

Gli animali ci danno amore autentico, meglio allora impiegare tempo e cura per ascoltarli e capirli meglio, anche attraverso la lettura. Qualche suggerimento? Ecco la classifica, in ordine decrescente, secondo il giudizio di Lettera43.it, dei dieci migliori libri degli ultimi anni che hanno come protagonisti gli animali, domestici e non.

 

10. Firmino, rosicchiatore di cultura

Firmino, un caso letterario nel 2008, è un libro difficilmente classificabile. La storia del topo nato in una libreria di Boston negli anni Settanta, costretto a nutrirsi di libri in senso letterale e gastronomico perché escluso dalla poppata materna, ha diviso la critica e non ha convinto i lettori. «Brutto» è uno dei commenti più diffusi.
Eppure il clamore che ha suscitato la storia raccontata da Sam Savage, squattrinato scrittore statunitense, ha spinto i lettori di tutto il mondo a leggere le avventure del topo bibliofago. In tempi di ebook e smaterializzazione dell’informazione cartacea, però, un topo che apprezza il profumo della carta e la sua consistenza al palato è sempre di buona compagnia.

Firmino. Avventure di un parassita metropolitano, Sam Savage, 179 pagine, 14 euro, 2008 – Einaudi.

9. George, principe a quattro zampe

Per chi ha amato La mia vita con George, imperdibile l’appuntamento con George è tornato di Judith Summers, una storia autobiografica alla maniera di Io e Dewey, solo che lì il protagonista è un gatto e qui un cane. George è uno spaniel dalla spiccata personalità, trattato come un principe dalla sua padrona, tra mille vizi e pasti da gourmet.
Ma la vita di Judith non è altrettanto rosea e comoda: il figlio, ormai grande, sta per entrare all’università e il fidanzato di turno se n’è andato. Solo George gioisce della situazione perché finalmente potrà riavere la sua padrona tutta per sé.
Ma Judith vede solo un insieme di giornate vuote davanti e per questo decide di entrare a far parte di un’associazione di volontariato per cani maltrattati e abbandonati.
George non è molto contento… Consigliato a chi è alla ricerca di un’iniezione di felicità.

George è tornato, Judith Summers, 350 pagine, 12,90 euro, 2010 – Newton Compton

8. Il gatto, tigre da salotto

Le immagini dei gatti sono probabilmente una delle voci sui motori di ricerca più cliccate e con più risultati al mondo dopo il porno.
L’adorazione per questo animale ha antiche radici che rimandano addirittura all’antico Egitto.
Monica Cirinnà e Lilli Garrone hanno raccolto le 101 storie di gatti che non ti hanno mai raccontato, mettendo in evidenza la loro indipendenza, dolcezza e astuzia.
Tra le pagine di questo libro scoprirete 101 avventure di ieri e di oggi, raccolte per gli amanti dei gatti ma anche per i semplici curiosi. Se non lo siete già, leggendo questo libro vi innamorerete dell’animale che non va mai accarezzato contropelo perché, come disse il temibile cardinale Richelieu: «Dio ha creato il gatto affinché l’uomo possa accarezzare una piccola tigre».

101 storie di gatti che non ti hanno mai raccontato, Monica Cirinnà, Lilli Garrone, 240 pagine, 12,90 euro, 2010 – Newton Compton

7. Napolitano, trottare a ritmo di musica

Napolitano è un cavallo, bellissimo esemplare della “razza napoletana”. Nel Quattrocento questa razza era utilizzata per la guerra e Napolitano ne è un degno rappresentante. Ma l’animale è anche capace di seguire la musica e di mettersi quasi a danzare spontaneamente.
Un libro delicato e allo stesso tempo ricco di simbolismi: è La favola del cavallo di Maria Orsini Natale, la celebre autrice di Francesca e Nunziata morta l’11 novembre scorso.
La scrittrice, grazie anche all’aiuto di Sabatino Scia, costruiscono un percorso favolistico in cui tutto ha voce, è vivo: parlano i barboncini e i piccioni viaggiatori, in un’atmosfera magica e allo stesso tempo divertente. Napolitano diventa simbolo di Napoli, della sua bellezza perennemente imbizzarrita e imbrigliata, incompresa o malcompresa.

La favola del cavallo, Maria Orsini Natale, Sabatino Scia, 108 pagine, 13 euro, 2007 – Avagliano

6. Il cane, l’amico spiegato ai bambini

Daniel Pennac è un vero amante dei cani. Suo è il bellissimo Abbaiare stanca, un inno all’amicizia tra uomo e cane, una storia sull’amore, la paura e la voglia di libertà.
Questo è il racconto che l’autore di Come un romanzo dedica al mondo dei piccoli (l’età consigliata è 10 anni), per introdurre i piccoli umani al mondo dei cani. Entrare nella mente di un cane non è semplicissimo: immaginare cosa pensano dei padroni, dei loro comportamenti, del suono dei loro versi.
Eppure Pennac, con la sua delicatezza e sensibilità e alcune buone illustrazioni, ci riesce in modo superbo, costruendo sui pensieri di un cucciolo abbandonato un’avventura deliziosa, emozionante e coinvolgente.

Abbaiare stanca, Daniel Pennac, 190 pagine, 11 euro, 2006 – Salani

5. Dewey, felino bibliofilo

Un libro di culto per gli amanti degli animali: Io e Dewey di Vicky Myron e Bret Witter. Abbandonato nella cassetta per la restituzione del prestito bibliotecario, un piccolo gattino diventa la mascotte di tutti gli amanti dei libri.
La bibliotecaria lo adotta e lo chiama Dewey. L’animale ha un dono speciale: riesce a comunicare con i disadattati, gli infelici e i bisognosi di affetto. In più, ciò che cattura e commuove il lettore, è il racconto dell’amore domestico e quotidiano che si instaura tra la padrona e Dewey, una storia che milioni di persone nel mondo vivono ogni giorno.
Un romanzo che rispetta uno dei principali dogmi dei libri di successo: raccontare le storie in cui i lettori possono riconoscersi. Sperling & Kupfer ha pubblicato anche l’atteso seguito: Le nove vite di Dewey.

Io e Dewey, Vicky Myron, Bret Witter, 278 pagine, 17,90 euro, 2008 – Sperling & Kupfer

4. Il dizionario per abbaiare nel modo giusto

Gli animali, si sa, hanno un linguaggio tutto loro per esprimere affetto, rabbia, noia, fame e gioia. Ma per chi ha voglia di andare oltre e dialogare nella lingua del proprio amico a quattro zampe, ecco il libro ideale: il preziosissimo Dizionario bilingue Italiano-Cane e Cane-Italiano, scritto da Roberto Marchesini e Jean Cuvelier.
Il libro passa in rassegna e decodificando tutti i comportamenti e le situazioni della vita quotidiana, sia dal “lato umano” che dal “lato cane”. Completano il volume un centinaio di vignette spassose che raccontano in modo esilarante il rapporto con il nostro migliore amico a quattro zampe. Degli stessi autori, sono disponibili anche il Dizionario bilingue per tradurre il “gattese” e, per i più estremi, il “cavallese”.

Dizionario bilingue Italiano-Cane e Cane-Italiano. 150 parole per imparare a parlare cane correttamente, Roberto Marchesini e Jean Cuvelier, 360 pagine, 14,90 euro, 2010 – Sonda

3. La fattoria di Orwell, se gli animali agiscono da uomini

Anche se ne La fattoria degli animali il mondo animale è solo una metafora per raccontare le meschinità e bugie alla base del sistema sociale ed economico umano, mai nessun simbolo fu più adatto di questi “personaggi” raccontati da George Orwell per illustrare la famigerata massima «Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali di altri».
In un’immaginaria fattoria inglese gli animali, stanchi del crudele sfruttamento da parte dell’uomo, si ribellano e assumono il controllo.
Una volta liberi, organizzano il proprio lavoro seguendo il principio marxista «da ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni».
Il loro sogno utopico viene però ben presto tradito dall’emergere di un’altra classe di sfruttatori: i maiali. Parafrasando, si può dire che tutti i libri sono belli ma alcuni sono più belli degli altri.

La fattoria degli animali, George Orwell, 140 pagine, 8,50 euro, 2001 – Mondadori

2. Mr Bones, in viaggio per Timbuctù

Timbuctú è la terra dove uomini e cani parlano la stessa lingua. O almeno questo è ciò che crede Mr. Bones, il protagonista del famosissimo romanzo di Paul Auster.
Il padrone di Mr Bones, Willy, scompare. Il cane deve imparare a darsi da fare da solo, difendendosi anche da chi lo vorrà aiutare. Vaga cercando Willy fino a che si fa strada dentro di lui la convinzione che è solo a Timbuctú che potrà ritrovare il suo padrone.
Un libro appassionato, in cui il mondo è raccontato attraverso la prospettiva di Mr Bones: uno sguardo onesto, coraggioso, ma anche disincantato. Un realismo, prodotto dell’istinto, che riesce a commuovere. Un romanzo indimenticabile.

Timbuctú, Paul Auster, 155 pagine, 10,50 euro, 1999 – Einaudi

1. Marley, il “peggiore” cane del mondo

Per chi ha o ha avuto un cane, al primo posto della classifica di libri sugli animali c’è Io & Marley di John Grogan. Leggere le avventure del “peggiore cane del mondo” che ama i suoi padroni, ma non può impedire a se stesso di combinare immani disastri (dalla cacca in mare al divorare sistematicamente qualsiasi oggetto gli capiti a tiro), è davvero spassoso.
Il racconto completamente autobiografico del giornalista John Grogan, diventato poi un film con Jennifer Aniston e Owen Wilson, è ormai un bestseller internazionale. Ma attenzione al finale: la parola “commovente” in questo caso è un mero eufemismo. Se avete intenzione di mettere questo libro sotto l’albero, meglio puntare sulla prestigiosa edizione illustrata.

Io & Marley, John Grogan, 297 pagine, 22 euro, 2006, Sperling & Kupfer