Approvato il decreto Milleproroghe

Redazione
22/12/2010

Nel decreto Milleproroghe, approvato il 22 dicembre 2010 dal consiglio dei Ministri, ci saranno 400 milioni di euro per il...

Nel decreto Milleproroghe, approvato il 22 dicembre 2010 dal consiglio dei Ministri, ci saranno 400 milioni di euro per il 5 per mille. Un quarto sarà dedicato al sostegno per la ricerca e l’assistenza domiciliare dei malati di sclerosi laterale amiotrofica. Il denaro sarà reperito attraverso il fondo sociale contenuto nella legge di stabilità, e inoltre tramite un taglio di 50 milioni del sostegno all’editoria e di altri 45 milioni delle risorse per l’emittenza tv e radio.
POLEMICA SUL PREZZO DEI BIGLIETTI DEL CINEMA. Giallo poi sull’aumento di un euro per il prezzo dei biglietti del cinema. Un sovrapprezzo che avrebbe dovuto servire a sostenere il settore cinematografico, in particolare per coprire una cifra pari a 90 milioni di euro degli incentivi fiscali prorogati fino al 2013 dal decreto. Come scritto nella bozza del testo: per il triennio 2011-2013 è previsto «l’accesso a pagamento nelle sale cinematografiche o in altri luoghi per assistere a spettacoli cinematografici, un contributo speciale a carico dello spettatore pari a un euro, da versare all’entrata del bilancio dello Stato».
Circostanza smentita «categoricamente» dal ministro della Cultura, Sandro Bondi, e dal ministero dell’Economia.
ARRIVA IL WIFI LIBERO. Tra le altre misure previste dal decreto la proroga di un anno per assorbire nuovo personale per il sito archeologico di Pompei, la liberalizzazione della connessione Wifi ma mantenendo l’obbligo di ottenere una licenza del questore per gli internet point e uno slittamento al 30 giugno 2011 dei versamenti fiscali per gli alluvionati del Veneto.
Stralciato infine dal decreto il piano straordinario per Pompei predisposto da Bondi. Il ministero si è augurato che il piano possa essere convertito velocemente in sede di discussione nei due rami del Parlamento.