Nucleare, la mappa che simula gli effetti di un ordigno atomico

Nucleare, la mappa che simula gli effetti di un ordigno atomico

30 Marzo 2018 13.50
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È un'evenienza inquietante ma più di qualcuno negli ultimi tempi ci avrà pensato, sopratutto alla luce dei lanci missilistici di Kim Jong-un: cosa succede se un ordigno nucleare colpisce la mia città. Per cercare di rispondere a questa domanda la Outrider Foundation ha creato una mappa interattiva che simula gli effetti di un bombardamento su una specifica località.

SIMULATI QUATTRO TIPI DI BOMBE. Il tool sviluppato dal team americano mostra gli effetti di quattro categorie di ordigni. Si va dal "Little boy" da 15 kilotoni che colpì Hiroshima, al più potente ordigno mai creato la Tsar bomba di fabbricazione sovietica che aveva una potenza distruttiva di 50 mila kilotoni. In mezzo anche il Hwasong-14 di fabbricazione Nordcoreana e il Minuteman-III statunitense.

UNO STRUMENTO PER STIMARE DANNI E VITTIME. Nella prova si può anche selezionare il punto d'impatto scegliendo la superficie terrestre o la detonazione in volo, vedendo così i diversi effetti. Lo strumento è in grado anche di calcolare l'eventuale numero di vittime e di feriti e il raggio di distruzione dell'ordigno, dalla palla di fuoco sprigionata nella deflagrazione, fino all'onda d'urto e al raggio delle radiazioni.

Un ordigno su Milano: oltre 150 mila morti in caso di una bomba

Abbiamo provato a simulare una bomba sulla città di Milano. In particolare il lancio di uno dei vettori che più hanno spaventato negli ultimi tempi. I missili della Corea del Nord. Nel caso di un lancio dell'Hwasong, fatto detonare al livello del suolo (considerando il centro della città come punto d'impatto), si avrebbero 166 mila morti e quasi 350 mila feriti. La palla di fuoco sprigionata dal materiale atomico coprirebbe un raggio di un chilometro quadrato.

DANNI FINO A CITTA' STUDI E PORTELLO. Le radiazioni invece avrebbero un'estensione di 11,8 km² arrivando a lambire le zone di Porta Venezia, Porta Romana e Porta Ticinese. L'onda d'urto invece supererebbe l'area arrivando fino a Corso Buenos Aires con una superficie di 18km². L'ondata di calore invece arriverebbe a coprire quasi tutta la città (68,4 km²), toccando i quartieri di Città studi, Corvetto, San Cristoforo e Portello.

CON L'ATOMICA RUSSA DISTRUZIONE FINO A LECCO. Cifre che potrebbero aumentare nel caso di una bomba di tipo americano: 256 mila vittime e oltre 450 mia feriti. Per un'area coinvolta nell'attacco pari a 125 km² con un'area colpita dalle radiazioni pari a 14,4 km². Se invece a colpire la città fosse stato l'ordigno sovietico testato nel 1961 la distruzione avrebbe riguardato centinaia di chilometri arrivando a lambire le città di Lecco e Novara.

La distruzione in caso di un'attacco Nordcoreano. (cliccare sulla foto per vedere l'animazione)

Un ordigno su Roma: oltre 500 mila vittime in caso di un'Icbm americano

Nel caso in cui l'ordigno di Kim venga lanciato sulla nostra Capitale il numero e le vittime sarebbero oltre 200 mila con 411 mila feriti. L'onda d'urto arriverebbe a lambire il Vaticano, il Testaccio e l'Equilino mentre l'ondata di calore arriverebbe fino ai Parioli, al Falminio e al Parco della Caffarella. Vittime ancora più alti nel caso in cui a colpire Città antica fosse un missile americano. 518 mila morti e oltre 880 mila feriti. Con le radiazioni concentrate in centro ma con un onda di calore che arriverebbe fino a Primavalle e oltre Andreatino.

OLTRE 2 MILIONI DI MORTI CON L'ORDIGNO SOVIETICO. Numeri spaventosi invece se si considera l'ordigno russo dello Zar. La sola palla di fuoco sprigionata dalla deflagrazione distruggerebbe il centro cittadino inglobando anche il Vaticano. L'onda d'urto supererebbe Tor Bella Monaca mentre il calore arriverebbe fino a Latina per una superficie di 11.300 km² e una distruzione da oltre 2 milioni di vittime.

La distruzione in caso di un'attacco Nordcoreano. (cliccare sulla foto per vedere l'animazione)

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