Arrestata 27enne accusata di aver ucciso due figli neonati a distanza di un anno

Redazione
04/11/2023

È successo a Pedrengo, in provincia di Bergamo. Secondo gli inquirenti la donna non sarebbe stata in grado di «reggere alla frustrazione del pianto prolungato dei bambini» e per questo li avrebbe soffocati.

Arrestata 27enne accusata di aver ucciso due figli neonati a distanza di un anno

Una donna di 27 anni, di origini indiane e residente fin da bambina a Pedrengo (provincia di Bergamo), è stata arrestata dai carabinieri per doppio infanticidio. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare: la donna è accusata di aver ucciso i suoi due figli: una bambina di 4 mesi nel 2021 e un bambino di 2 mesi nel 2022. Li avrebbe soffocati perché perché non in grado di «reggere alla frustrazione del pianto prolungato dei bambini», spiegano i carabinieri. Durante gli accertamenti non sono emersi problemi di natura psichica della 27enne, descritta dagli inquirenti come «lucida e ben orientata».

Era stata lei stessa a chiamare i soccorsi, in entrambi i casi

Era stata la stessa donna a dare l’allarme e chiamare i soccorsi in entrambi i casi: si trovava sempre in casa da sola e i soccorsi del 118 si erano rivelati inutili. Inizialmente si era pensato a morte per rigurgiti alimentari, dunque per cause naturali. Ma il secondo decesso aveva insospettito le forze dell’ordine, che avevano così avviato le indagini che hanno portato all’arresto della donna e nel corso delle quali è stato riesumato anche il corpo della prima figlia.