Arrestato dirigente della fabbrica ungherese

Redazione
11/10/2010

L’amministratore delegato della società Mal, titolare della fabbrica di alluminio di Ajka dalle cui vasche di scarico sono fuorusciti il...

Arrestato dirigente della fabbrica ungherese

L’amministratore delegato della società Mal, titolare della fabbrica di alluminio di Ajka dalle cui vasche di scarico sono fuorusciti il 4 ottobre 800 mila metri cubi di fanghi tossici in Ungheria occidentale, è stato arrestato.
Lo ha annunciato l’11 ottobre in parlamento a Budapest il premier magiaro Viktor Orban, le cui parole sono state riportate dall’agenzia di stampa nazionale Mti. Orban ha annunciato anche il commissariamento della Mal, responsabile del maggiore disastro ambientale del Paese, confermando che l’esondazione di fango rosso non è stata provocata da una catastrofe naturale, ma è conseguenza di negligenza umana, di cui devono rispondere «i proprietari milionari e non i contribuenti».
Il primo ministro ha indicato anche i quattro compiti del futuro commissario: indennizzare i sinistrati che hanno perso le loro case e i loro beni, riaprire prima possibile la produzione dello stabilimento per evitare la perdita di posti di lavoro per migliaia di cittadini, impedire ulteriori esondazioni controllando lo stato dei depositi di fango rosso e condurre un’inchiesta sulle responsabilità.
Gli indennizzi saranno a carico dei proprietari della Mal, ha sottolineato il capo del governo. Il futuro della società, privatizzata in 1995, è ancora incerto: Orban non ha escluso, ma nemmeno confermato, una eventuale rinazionalizzazione dell’azienda. I costi complessivi per risarcimenti e bonifica dei danni ambientali sono stimati dal governo in 20 miliardi di fiorini, pari a 75 milioni di euro.
A causa dell’alluvione di fanghi tossici, otto persone sono rimaste uccise e 150 ferite. I liquami sono defluiti anche nelle acque di alcuni affluenti del Danubio, uno dei quali, il Marcal, è ormai considerato morto dagli esperti. Sembra che non ci siano stati invece danni per il Danubio, secondo fiume più lungo d’Europa dopo il Volga.