Arrestato il sesto e ultimo scafista di Cutro

Redazione
07/12/2023

Si tratta di un cittadino siriano, già detenuto nel carcere di Lecce. È fortemente indiziato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, naufragio colposo di imbarcazione adibita a trasporto di persone e di morte come conseguenza di altro reato.

Arrestato il sesto e ultimo scafista di Cutro

È stato arrestato il sesto e ultimo scafista del barcone carico di migranti che il 26 febbraio naufragò davanti alla spiaggia di Steccato di Cutro: morirono in 94, tra cui numerosi minorenni. L’uomo arrestato è un cittadino siriano, già detenuto nel carcere di Lecce perché coinvolto nell’operazione “Astrolabio”, condotta nel gennaio del 2022 dal Gico della Guardia di finanza della città pugliese.

Arrestato il sesto e ultimo scafista di Cutro. Si tratta di un cittadino siriano, già detenuto nel carcere di Lecce.
Soccorritori sulla spiaggia di Steccato di Cutro (Getty Images).

Il sesto scafista è stato riconosciuto da alcuni dei migranti sopravvissuti

All’identificazione del sesto scafista gli investigatori sono giunti, oltre che sulla base di alcune acquisizioni probatorie, attraverso il riconoscimento da parte di alcuni dei migranti sopravvissuti. Completato dunque a livello investigativo il quadro delle responsabilità connesse al naufragio. All’uomo è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I reati contestati sono favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, naufragio colposo di imbarcazione adibita a trasporto di persone e morte come conseguenza del delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Arrestato il sesto e ultimo scafista di Cutro. Si tratta di un cittadino siriano, già detenuto nel carcere di Lecce.
I resti del barcone naufragato a Cutro (Getty Images).

Arrestati in sei per il naufragio di Cutro: tre turchi, due pakistani e un siriano

Il primo scafista arrestato, di nazionalità turca, fu fermato nell’immediatezza del naufragio. Il secondo, anch’egli turco, era stato invece arrestato successivamente in Austria. Altri tre scafisti, due pakistani e un altro turco, sono stati bloccati nel prosieguo delle indagini.