Arresti a Hong Kong: 12 giovani in manette per l’assalto al parlamento

La polizia ha iniziato a fermare i primi manifestanti per i disordini dell'1 luglio. Tra di loro anche un 14enne e uomo di 31 anni che aveva partecipato anche alle proteste del 2014.

04 Luglio 2019 16.47
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Primi fermi ad Hong Kong per l’assalto al parlamento del primo luglio. Secondo quanto riporta il South China Morning Post la polizia ha fatto scattare i primi fermi. In particolare sono finite in menette 19 persone. Tra queste 12 sono ritenute responsabili dell’«incidente violento» al compound del parlamento, all’Admiralty.

Secondo i media locali i fermati sono 11 uomini e una donna. Il più giovane ha 14 anni, il più vecchio 31. Gli arrestati sono stati accusati anche di aver tentativo di forzare il cordone di polizia a Wan Chai, prima dell’alzabandiera nell’ambito della cerimonia organizzata per il 22/mo anniversario del passaggio delle’ex colonia da Londra a Pechino.

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FERMATO ANCHE IL PITTORE DI MONG KOK

Tra di loro è stato fermato anche un uomo di 31 anni, noto con il cognome Poon, accusato d’ingresso forzato e atti di vandalismo. Poon è conosciuto anche come ‘pittore di Mong Kok’ per la sua partecipazione alle proteste pro-democrazia del 2014, Poon era stato già arrestato il 21 giugno per i disordini e l’assalto alla polizia, con il conseguente assedio della sede centrale di Wan Chai, ha riferito il South China Morning Post.

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