Arresto capitano: trovati proiettili Nato

Redazione
20/12/2010

Aveva in casa circa 200 proiettili non dichiarati. È stata la scoperta fatta dagli investigatori durante una perquisizione nell’appartamento di...

Arresto capitano: trovati proiettili Nato

Aveva in casa circa 200 proiettili non dichiarati. È stata la scoperta fatta dagli investigatori durante una perquisizione nell’appartamento di Livorno del capitano Saverio Spadaro Tracuzzi, arrestato il 19 dicembre in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla magistratura di Reggio Calabria con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione (leggi approfondimento sui presunti rapporti dell’ufficiale con la famiglia Lo Giudice).
Alla luce della nuova scoperta, l’ufficiale è stato arrestato anche per detenzione di munizioni da guerra. Sui proiettili sarebbe inciso il simbolo (una croce dentro un cerchio, una sorta di mirino) che identifica le dotazioni militari Nato. Si tratta di cartucce che possono essere utilizzate sia per le pistole sia per le mitragliette in uso ai carabinieri. Partiranno gli accertamenti per definire l’origine delle cartucce.
Durante la perquisizione, i carabinieri hanno trovato anche due pistole e un fucile da caccia che il capitano, dopo il trasferimento da Reggio Calabria alla Brigata Mobile di Livorno, non aveva ancora denunciato nella città toscana in cui viveva da alcuni mesi, come prevede la legge. Le armi erano state invece regolarmente denunciate in Calabria. Tracuzzi è detenuto nel carcere livornese delle Sughere: il suo interrogatorio di garanzia sarà davanti al giudice per le indagini preliminari di Livorno.