Arriva un gel per creare corde vocali artificiali

Redazione
20/08/2012

Una scoperta in grado di ridare la voce a chi non l’ha più: sono le corde vocali flessibili che vibrano...

Arriva un gel per creare corde vocali artificiali

Una scoperta in grado di ridare la voce a chi non l’ha più: sono le corde vocali flessibili che vibrano come quelle umane e permettono di far parlare di nuovo.
È il risultato di una ricerca coordinata da Robert Langer, del Massachusetts institute of technology di Cambridge e le prime sperimentazioni sono state fissate per il 2013.
Si tratta di un gel speciale, un materiale che è già stato testato con successo sugli animali e che è stato presentato al 244esimo congresso nazionale dell’American chemical society.
PUÒ VIBRARE 200 VOLTE AL SECONDO.  Il suo nome è glicole polietilenico 30 (PEG30), attualmente utilizzato in creme per la cura personale, dispositivi medici e farmaci.
Un gel molto versatile e che può vibrare a una velocità di 200 volte al secondo, come, per fare un esempio, le corde vocali di una donna impegnata in una conversazione.
INIEZIONI DALLE 3 ALLE 5 VOLTE IN UN ANNO. Come funziona? In base alle esigenze vocali dei pazienti, il medico deve iniettare il materiale nelle corde vocali, rendendole più o meno rigide e contribuendo a ripristinare la voce.
Il gel si degrada nel tempo, pertanto i pazienti dovrebbero ricevere tra le tre e le cinque iniezioni nel corso di un anno.
«PROPRIETÀ SIMILI ALLE CORDE UMANE». Il risultato della ricerca, ha spiegato Langer, è quello di «uno sforzo continuo nella produzione di tessuti artificiali in laboratorio. Questo gel sintetico ha proprietà simili al materiale presente nelle corde vocali umane e vibra in risposta alle variazioni di pressione dell’aria, proprio come quelle vere».
Le corde vocali sono due lembi tendinei della ‘scatola vocale’ che vibrano, si incontrano e si allontanano rapidamente l’uno dall’altro, per produrre i getti d’aria che creano i suoni: sono costituite da strati di muscoli, legamenti e una membrana.
SOLO NEGLI USA SENZA VOCE IN 18 MLN. La degradazione della loro flessibilità, causata degli effetti dell’invecchiamento o da una malattia, è un fattore importante nella perdita della voce che colpisce 18 milioni di persone nei soli Stati Uniti.
SUCCEDE A INSEGNANTI E POLITICI. Quando persone come, ad esempio, insegnanti, politici o artisti, parlano troppo per motivi professionali, si può infatti sviluppare un tessuto cicatriziale, che è rigido e tende a far assumere alla persona una voce roca e ansimante. La stessa cosa accade in fase d’invecchiamento, quando la voce tende a essere più bassa e rauca.
Ma con il nuovo gel in tanti sembra potranno tornare a parlare.