Gli Articolo 31 tornano con il nuovo singolo Classico

Redazione
27/10/2023

ll brano rap ironizza sull'invecchiare e sul modo stereotipato di approcciarsi alle nuove generazioni da parte dei boomer. Un confronto tra i giovani di ieri e quelli di oggi.

Gli Articolo 31 tornano con il nuovo singolo Classico

Dopo la reunion sul palco del Festival di Sanremo con la rap ballad Un bel viaggio (racconto in musica della ritrovata amicizia), dopo Filosofia del Fuck-off e dopo il successo della hit, Disco Paradise con Fedez e Annalisa (triplo platino), gli Articolo 31 pubblicano il loro nuovo singolo, Classico. Il brano rap ironizza sull’invecchiare male e sul modo stereotipato di approcciarsi alle nuove generazioni di tantissimi boomer (come loro).

Il brano è un confronto tra i ragazzi di ieri e quelli di oggi

Un manifesto del pensiero degli Articolo 31 sul tempo che passa e sul loro restare sempre fuori dagli schemi. In Classico, J-Ax e Dj Jad hanno fotografato l’amara evoluzione della società odierna mettendo a confronto i ragazzi di ieri con quelli di oggi, mentre «i vecchi di m…», ancorati alla nostalgia di un passato idealizzato, sono incapaci di connettersi alla realtà. Gli Articolo 31 urlano la loro distanza da coloro con cui condividono solo l’età anagrafica. Il video del brano è una graphic novel animata prodotta da One Fingerz.

«Descrive il cringe dell’invecchiare male»

«Questo sarà il decimo, magari il ventesimo, comunicato stampa che avrai letto oggi», hanno scritto ai giornalisti. «La tua esistenza la stai passando a leggere del nuovo rasoio che invece di quattro lame ora ne ha addirittura cinque, o dello spazzolino con la testina del 35 per cento più tonda che lava via il tartaro, ma non il retropensiero che hai speso 200 euro per uno spazzolino che si collega al tuo smartphone e ti giudica per come lavi i denti. No, questo comunicato stampa per Classico ti capisce e ti è vicino. Devi correre su Twitter – ops, perdonami, X – per cercare tre commenti di sociopatici sulla guerra in Israele. Perché l’unico modo in cui riusciamo a percepire il mondo è attraverso i tweet – o come cazzo li chiama oggi Elon Musk – di pluridivorziati seriali che usano come avatar delle statue greche del cazzo. Chissà se avrai quindi tempo di ascoltare Classico, che descrive il cringe dell’invecchiare male, mentre il vocale di tre minuti e 43 secondi di tua madre che cerchi di riprodurre a 6X in questo momento sta penetrando nelle tue sinapsi. Questo comunicato è finito. Leggi la prossima mail sulla nuova stagione del Grande Fratello Vip, ho sentito dire che addirittura due scopano. Magari leggila ascoltando Classico».