Arzachena (Sassari), 35enne colpisce il padre alla testa e lo uccide

Enrico Filotico
28/12/2023

Michele Fresi, noto alle forze dell'ordine e con problemi di dipendenze da sostanza stupefacenti, ha impugnato un bastone e colpito mortalmente il genitore. Aggrediti anche i militari giunti sul posto dopo l'omicidio.

Arzachena (Sassari), 35enne colpisce il padre alla testa e lo uccide

Tragedia ad Arzachena, in provincia di Sassari. Un 35enne, Michele Fresi, nella notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 dicembre 2023 ha ucciso il padre di 58 anni, Giovanni. Secondo le ricostruzioni, il figlio da tempo aveva problemi con l’abuso di sostanze stupefacenti e alcol. Al punto da essere già noto alle forze dell’ordine. Intorno all’1.30 di notte il 35enne, probabilmente in stato di alterazione, era stato visto fuori da un locale in una strada laterale di Viale Costa Smeralda, via Ruzittu. L’uomo è stato descritto dai presenti come «euforico».

Il litigo con il padre e l’omicidio, poi l’aggressione ai militari

Era stato il padre ad andare a prendere il figlio, per poi riaccompagnarlo a casa. A pochi metri di distanza dall’ingresso dell’appartamento di Michele Fresi però, si è concretizzata la tragedia: il 35enne ha raccolto da terra un bastone e lo ha utilizzato per colpire il genitore. Non c’è stato nulla da fare, l’uomo è morto poco dopo. A distanza di minuti sono arrivati sul posto anche i Carabinieri. Entrambi i militari sopraggiunti e una donna, amica dell’assassino che con lui aveva trascorso la serata, sono stati aggrediti da Fresi. Tutte le persone coinvolte hanno avuto bisogno dell’intervento dei sanitari, mentre il 35enne è stato arrestato e portato nella caserma dei carabinieri di Olbia. Ancora non si conoscono le motivazioni del gesto.