Assegno unico: gli aumenti previsti nel 2024 e il calendario dei pagamenti di gennaio

Con la rivalutazione Istat del 5,4 per cento, cresce anche l'importo della misura pensata per aiutare le famiglie con figli a carico. Le maggiorazioni fanno crescere gli importi minimi e massimi, oltre a garantire a tutti i nuclei familiari più soldi ogni mese. A gennaio 2024, tuttavia, restano le cifre del 2023, ma più avanti ci sarà un conguaglio.

Assegno unico: gli aumenti previsti nel 2024 e il calendario dei pagamenti di gennaio

L’elevato costo della vita influisce, in proporzione, anche sulle misure assistenziali erogate dallo Stato. Ecco dunque che l’Assegno unico nel 2024 è soggetto ad alcuni aumenti, con gli importi erogati che, al presentarsi di determinate condizioni, salgono anche del 50 per cento. In base alle rivalutazione Istat del 5,4 per cento, l’importo minimo dell’Assegno unico sale dai precedenti 54,1 euro a 57,2 euro, mentre quello massimo da 189,2 a 199,4 euro. Per quanto riguarda, invece, i nuclei in cui entrambi i genitori lavorano, da 30 si passa a 34 euro.

Assegno unico 2024: le nuove soglie Isee

In virtù dell’adeguamento dell’Assegno unico al livello di inflazione, è previsto nel 2024 anche un adeguamento delle soglie Isee relative al calcolo della prestazione. Più nel dettaglio, tali soglie subiscono un aumento, con la minima che passa da 16.215 a 17.090,6 euro e la massima da circa 44 mila a 45.574 euro. Al di sotto della soglia minima, i richiedenti ottengono l’importo massimo previsto dell’Assegno unico, ovvero 199,4 euro, mentre al di sopra della soglia massima Isee è prevista l’erogazione dell’importo minimo, 57,2 euro per figlio minorenne o 28,5 euro per i figli maggiorenni fino al ventesimo anno di età.

Genitori con figlia
Genitori con figlia (Pixabay).

Le maggiorazioni 2024 per le famiglie numerose

Nel 2024 trovano conferma le maggiorazione dell’Assegno unico stabilite nel 2023 e rivolte alle famiglie numerose e con figli piccoli. Entrando più nel dettaglio, è previsto un aumento:

  • del 50 per cento dell’importo per i nuclei che hanno figli a carico con meno di un anno di età;
  • del 50 per cento dell’importo per i nuclei con hanno almeno tre figli a carico e dichiarano un Isee non superiore a 45.574,9 euro;
  • del 50 per cento della maggiorazione forfettaria per tutti i nuclei familiari che presentano almeno quattro figli a carico.

Nel nuovo anno trovano conferma anche le disposizioni in tema di Assegno unico relative ai nuclei familiari che hanno dei figli con disabilità. Ecco dunque che è previsto:

  • un aumento di 126,4 euro per i nuclei che hanno almeno un figlio con disabilità a carico;
  • l’equiparazione della maggiorazione per i figli maggiorenni e minorenni con disabilità;
  • che l’assegno venga erogato alle famiglie con figli disabili senza nessun limiti di età, con l’importo massimo che è di 199,4 euro per chi ha un Isee inferiore o uguale a 17.090,6 euro.

Quando viene pagato l’Assegno unico

È molto importante sottolineare che le maggiorazioni in precedenza indicate non interessano l’Assegno unico del mese di gennaio 2024 quando, infatti, restano in vigore le cifre previste nel 2023. I nuovi importi, dunque, verranno erogati dai mesi successivi, con il conguaglio delle mensilità precedenti. Questo il calendario dei pagamenti dell’Assegno unico a gennaio 2024:

  • 17, 18 e 19 gennaio 2024, per chi non ha subito delle variazioni dell’importo rispetto a dicembre 2023;
  • nell’ultima settimana di gennaio per chi ha subito delle variazioni dell’importo rispetto a dicembre 2023 o per chi deve ricevere la prestazione per la prima volta.