Ex assistenti di Trump: «Sua rielezione porrebbe fine alla democrazia come la conosciamo»

Redazione
05/01/2024

Lo sostengono tre donne, riportate dal Guardian, che hanno lavorato per il tycoon alla Casa Bianca durante il suo mandato. Di rischio antidemocratico legato a una sua seconda amministrazione hanno parlato anche Joe Biden e la repubblicana Liz Cheney.

Ex assistenti di Trump: «Sua rielezione porrebbe fine alla democrazia come la conosciamo»

La rielezione di Donald Trump nel 2024 potrebbe «porre fine alla democrazia americana come la conosciamo». È quanto sostengono tre donne, riportate dal Guardian, che hanno lavorato per lui alla Casa Bianca durante il suo mandato. Tutte e tre sono testimoni nel processo in corso al comitato della Camera degli Stati Uniti che indaga sul tentativo di Trump di ribaltare la sua sconfitta elettorale del 2020 e sull’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021, in cui morirono cinque persone. Le tre ex assistenti non sono le uniche ad aver parlato di rischio antidemocratico legato a un’eventuale seconda amministrazione del tycoon, lo ha fatto anche il presidente Joe Biden e la repubblicana Liz Cheney.

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Sarah Matthews: «Le persone hanno la memoria corta su Trump»

Le tre ex dipendenti della Casa Bianca sostengono che una nuova amministrazione di Trump potrebbe essere peggiore della prima. «Le persone in generale hanno la memoria corta e potrebbero dimenticare il caos degli anni di Trump», ha detto Sarah Matthews, ex vice addetta stampa della Casa Bianca che si è dimessa il giorno della mortale rivolta al Campidoglio. «Potrebbero anche non prestare attenzione solo a ciò che sta dicendo ora e alla minaccia che esiste per la democrazia. Mi preoccupa davvero se arriva alle elezioni generali che potrebbe vincere. Spero ancora che possiamo sconfiggerlo alle primarie, ma il tempo a nostra disposizione sta per scadere». Matthews è stata affiancata nell’intervista dall’ex assistente della Casa Bianca Cassidy Hutchinson, testimone chiave contro Trump durante le udienze pubbliche della commissione della Camera nel 2022, e da Alyssa Farah Griffin, la sua ex direttrice delle comunicazioni, che ha affermato di temere il suo ritorno in carica.

Ex assistenti di Trump: «Sua rielezione porrebbe fine alla democrazia come la conosciamo»
Sostenitori di Trump mentre assalgono il Campidoglio il 6 gennaio del 2021 (Getty Images).

La repubblicana Liz Cheney a dicembre: «Stiamo sonnambulando verso la dittatura»

Ma oltre alle tre ex assistenti di Trump, a mettere in guardia sul rischio antidemocratico legato a una eventuale rielezione di Trump è stata anche Liz Cheney, la cui opposizione alla presidenza del tycoon l’ha allontanata dai suoi colleghi repubblicani. Cheney a inizio dicembre ha detto che preferirebbe che i democratici vincessero nelle elezioni del 2024 rispetto ai membri del suo stesso partito, perché teme che gli Stati Uniti stiano «sonnambulando verso la dittatura».

Ex assistenti di Trump: «Sua rielezione porrebbe fine alla democrazia come la conosciamo»
Liz Cheney (Getty Images).