Atene e Usa gelano le borse

Redazione
23/08/2012

I dati sulla disoccupazione Usa comunicati dal dipartimento del Lavoro americano, uniti all’incertezza sulla situziaone greca, hanno segnato in negativo...

Atene e Usa gelano le borse

I dati sulla disoccupazione Usa comunicati dal dipartimento del Lavoro americano, uniti all’incertezza sulla situziaone greca, hanno segnato in negativo la giornata del 23 agosto. Dopo i cali del 22, andamento negativo sia per Piazza Affari che per Wall Street.
Il Ftse Mib ha chiuso perdendo l’1,37%, male anche le altre borse europee. -1% per Madrid, in perdita anche Parigi e Francoforte.
Risale anche lo spread. Dopo un buon avvio in mattinta si è assestato sui 434 punti base.

17.38 – CHIUSURA IN LIEVE RIPRESA PER MILANO. Piazza Affari ha chiuso in flessione. Il Ftse Mib cede l’1,37% a 14.953 punti. Tra i cali maggiori Finmeccanica (-3,15%), Generali (-3,49%), Intesa SanPaolo (-3,21%).Anche Francoforte ha chiuso in negativo, con un calo dello 0,8%, dovuto soprattutto alle parole del ministro delle Finanze Schaeuble, che ha spento ogni possibile ottimismo sulla Grecia

16.32 – MALE TUTTE LE BORSE EUROPEE. Le Borse europee continuano ad appesantirsi con Wall Street negativa e i dati Usa peggiori delle attese. Milano è la maglia nera e cede con il Ftse Mib l’1,93%: in asta di volatilità Finmeccanica e Intesa. A seguire, nel Vecchio Continente, Madrid (-1,68%). Perdite sul punto percentuale per Parigi e Francoforte mentre è a ridosso della parità Londra. L’indice d’area Stoxx 600 cede oltre mezzo punto con banche (sottoindice dj stoxx -1,41%) e assicurazioni (-1,1%) che segnano il passo.

16.31 – SPREAD  A 434. Di nuovo in rialzo oltre i 430 punti base lo spread tra il Btp decennale e l’analogo Bund tedesco. La forbice tra i due titoli si allarga a 434 punti col rendimento del titolo del Tesoro al 5,69%. Sale a 505 punti il differenziale della Spagna col tasso sui Bonos al 6,40%.

15.45 – PIAZZA AFFARI GIÙ.  Piazza Affari, con Wall Street in negativo, incrementa le perdite. IL Ftse Mib cede l’1,52% a 14.930 punti. Le vendite piegano Finmeccanica (-3,68%), Generali (-3,58%), Telecom (-2,95%). Male anche i bancari con Intesa che cede il 2,23% e Banco Popolare il 2,25%. Unica in controtendenza Mps (+0,76%). Sopra la parità Parmalat (+0,125) e Pirelli (+0,39%)

15.36 – APERTURA NEGATIVA PER WALL STREET. Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,15% a 13.150,08 punti, il Nasdaq cede lo 0,34% a 3.063,58 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,2% a 1.410,75 punti.

13.26 – SPREAD A 427. In lieve calo sotto i 430 punti (427) lo spread tra il Btp decennale e l’analogo Bund tedesco. Il rendimento del titolo del Tesoro è al 5,67%. Resta sopra i 500 punti (502) il differenziale della Spagna col tasso sui Bonos al 6,42%.

12.45 – MILANO PIATTA. Prosegue calma Piazza Affari in attesa dei dati Usa attesi per il primissimo pomeriggio: l’indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,04%, l’Ftse All Share un aumento dello 0,05%. Bene Buzzi (+2,25%) sulle ipotesi di defiscalizzazione per le grandi opere, seguita da Mediaset (+1,85%). Positive le banche (Mps +1,3%, Intesa e Unicredit 1%), in calo dell’1,5% Finmeccanica dopo che Qantas ha annullato un ordine di 35 Boeing 787, del quale molti componenti vengono dalla controllata Alenia.

12.16 – EUROPA, SEDUTA CONTRASTATA. Prosegue contrastata la seduta delle principali borse europee, con Londra (+0,4%), Parigi, Francoforte e Milano (+0,1%) positive, e Madrid (-0,8%) debole. Scende a 427 punti il delta Btp-Bund e sale a 495 quello dei Bonos spagnoli. I listini sono frenati dal calo dell’indice delle Pmi in Europa in agosto, che ha interessato inaspettatamente anche la Germania, mentre l’attesa per i dati sull’occupazione e sulle vendite di case negli Usa spinge i futures su Wall Street. Gli acquisti interessano principalmente le materie prime, protagoniste di un ribalzo dovuto all’inversione di rotta delle quotazioni dei metalli a Londra. In particolare salgono Randgold Resources (+3,66%), Antofagasta (+3,39%) e Fresnillo (+2,95%). A parte Bankia (-2,58%), salgono SocGen (+1,88%), Credit Suisse (+1,8%) e Credit Agricole (+1,82%) tra i bancari. Effetto conti su Ahold (-2,5% ad Amsterdam), la catena commerciale che ha chiuso il semestre in utile ma al di sotto delle stime degli analisti. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee. – Londra +0,41% – Parigi +0,15% – Francoforte +0,17% – Madrid -0,83% – Milano +0,10% – Amsterdam +0,20% – Stoccolma +0,30% – Zurigo +0,13%.

10.38 – SPAGNA, SPREAD SOPRA 500. Ritorna sopra la soglia psicologica dei 500 punti base (501) lo spread tra i titoli spagnoli a dieci anni e quelli tedeschi. Il rendimento dei Bonos sale al 6,39%.

10.37 – MILANO GIRA IN NEGATIVO. Corrente di vendite a metà mattina su tutte le Borse europee, passate generalmente in calo: l’indice Ftse Mib segna una perdita dello 0,40%, l’Ftse All Share un ribasso dello 0,38% dopo ribassi anche più ampi. In Piazza Affari soprattutto le banche hanno cambiato tendenza: Mps cresce solo di mezzo punto, limate Intesa e Unicredit, Bpm cede il 2,36%. Debole anche Generali (-1,83%) mentre prosegue il calo più brusco di Finmeccanica, che cede oltre il 2%.

10.29 – RISALE LO SPREAD. Repentino balzo dello spread tra il Btp e il bund tedesco dopo il dato Pmi servizi in Germania. Il differenziale tra i due titoli è volato a 433 punti base da 420 col tasso sul decennale in crescita al 5,72%.

9.50 – IN CRESCITA TUTTA EUROPA. Borse europee tutte leggermente positive in apertura di seduta: le migliori sono Milano (+0,82%) e Madrid, che cresce quasi di un punto nonostante un po’ di speculazione sui titoli di Stato spagnoli. Acquisti anche a Parigi (+0,7%) e Francoforte (+0,6%), mentre Londra (+0,2%) è più cauta con i giganti delle materie prime frenati dalla proteste nelle miniere sudafricane. Sono comunque le banche a trainare i listini: Mps in Piazza Affari sale del 2,3%, Bankia a Madrid recupera il 2,7%.

9.32 – MILANO: BENE IN AVVIO (+0,8%). Le primissime contrattazioni hanno confrmato l’avvio positivo di Piazza Affari: l’indice Ftse Mib ha segnato una crescita dello 0,80%, l’Ftse All Share un aumento dello 0,74%. Bene soprattutto le banche: Mps ha ripreso la sua corsa e cresce del 3,11%. Intesa è salita del 2,3%, Mediobanca del 2% netto, Unicredit dell’1,81%. Toniche anche Mediaset e Impregilo, in crescita dell’1,72% e dell’1,44%, cauta Telecom (+0,21%). Tra i titoli principali in calo solo Finmeccanica, che ha ceduto lo 0,59%.

9.31 – BENE LONDRA, PARIGI E MADRID. Apertura in deciso rialzo per la Borsa di Parigi. L’indice Cac 40 è salito dello 0,91% a 3.493,27 punti. A Madrid, l’indice Ibex ha guadagnato l’1% a 7.414,30 punti e la seduta di Londra si è avviata in positivo dello 0,58% a 5.807,41 punti.

9.17 – FRANCOFORTE IN RIALZO. La Borsa di Francoforte ha aperto in rialzo dello 0,69% a 7.065,99 punti.

9.04 – MILANO APRE IN ATTIVO. Avvio positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib ha segnato una crescita dello 0,84%, l’Ftse It All-Share un aumento dello 0,67%.

8.35 – SPREAD STABILE. Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco ha aperto stabile, a 420,2 punti, e il rendimento del decennale italiano si è attestato al 5,622%. Il differenziale tra i Bonos spagnoli e il Bund si è avviato invece a 477,9 punti base, con il rendimento al 6,198%.