Ad Atreju la ministra Eugenia Roccella insiste: «Il gender è patriarcato, nega l’identità femminile»

Redazione
15/12/2023

Alla festa di Fratelli d'Italia ha dichiarato: «Queste filosofie sono un rischio alla libertà delle donne di essere se stesse». E ha parlato anche di genitorialità: «Stiamo facendo una legge perché l'utero in affitto sia perseguito».

Ad Atreju la ministra Eugenia Roccella insiste: «Il gender è patriarcato, nega l’identità femminile»

Ci risiamo. Dopo averlo sottolineato durante un’intervista, Eugenia Roccella è tornata ad attaccare le «filosofie gender». La ministra della Famiglia, Pari Opportunità e Natalità, è intervenuta ad Atreju, durante la festa di Fratelli d’Italia. E ha dichiarato: «Le filosofie gender, la negazione che si possa usare la parola donna, sono nuove forme di patriarcato e sono un rischio alla libertà delle donne di essere se stesse». E ancora: «Io penso che nel mondo occidentale, libero e democratico, le donne abbiamo fatto un lungo cammino che ancora non si è concluso ma in cui siamo molto avanti. Ci sono nuovi rischi perché la questione gender è una questione che nega l’identità femminile».

Roccella: «Il gender nega che le donne sia donne»

La ministra Roccella ha esposto il proprio pensiero: «Il patriarcato esiste in maniera feroce in grandissime parti del mondo, però io penso che nel mondo occidentale ci siano nuovi rischi, neo-patriarcali, come quella del gender. Questo nega l’identità femminile, nega proprio il fatto che le donne siano donne. Io penso che le schwa e le filosofie gender, negano la possibilità di utilizzare la parola donna, come succede ormai in molta parte del mondo anglosassone».

Ad Atreju la ministra Eugenia Roccella insiste: «Il gender è patriarcato, nega l'identità femminile»
Da sinistra: la giornalista Laura Tecce sul palco con Ester Mieli, Ivan Scalfarotto, Eugenia Roccella e Francesco Borgonovo (Imageconomica).

La ministra ha parlato del riconoscimento della genitorialità

Roccella non si è fermata ed è passata a un altro tema caldo. Nelle ore precedenti al suo intervento, infatti, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione sulla genitorialità da riconoscere in ogni Stato membro dell’Ue. A prevalere saranno i diritti dei minori, a prescindere da come sono stati concepiti o dal tipo di famiglia. La ministra ha dichiarato: «Sul tema del riconoscimento della genitorialità e dei figli indipendentemente da come sono stati concepiti, per l’Italia, c’è stato un parere del Senato italiano e analogo, o forse più duro, del Senato francese, quindi non siamo isolati come a volte viene detto. Quello che è uscito da Parlamento europeo ieri è un parere, non è decisivo. Poi quello che deciderà il Consiglio sarà a partire dall’unanimità. Noi stiamo facendo una legge perché l’utero in affitto sia perseguito, anche per gli italiani, e anche all’estero, quindi quale potrà mai essere la posizione dell’Italia?».

Roccella su Giorgia Meloni: «Grandi leader sono sempre di destra»

La ministra, inoltre, ha parlato della premier Giorgia Meloni: «Molto importante che sia una donna e sia di destra. Non è un caso. Le grandi leader europee sono sempre state di destra. Da Angela Merkel a Margaret Thatcher. Chiediamoci perché. Perché a destra c’è un amore per la libertà, un’attenzione per la libertà che include anche la libertà femminile. Una donna che è in grado di affermarsi ha la libertà di farlo più che a sinistra».

Ad Atreju la ministra Eugenia Roccella insiste: «Il gender è patriarcato, nega l'identità femminile»
La premier Giorgia Meloni (Imagoeconomica).