Attacca l’esercito, a casa il ministro

Redazione
26/09/2010

Uno slancio di sincerità è costato molto caro ad Abdul Qayum Jatoial, ministero della Difesa del Pakistan, costretto oggi a...

Uno slancio di sincerità è costato molto caro ad Abdul Qayum Jatoial, ministero della Difesa del Pakistan, costretto oggi a dimettersi.
Sabato 25 settembe, durante una conferenza stampa tenutosi  a Quetta, capoluogo e maggiore centro della provincia del Beluchistan, il politico si era così espresso sulle pratiche dell’esercito: «Non forniamo ai militari divise e stivali perché uccidano i nostri concittadini, come Nawab Sahib e Benazir Bhutto», riferendosi rispettivamente al leader della provincia tribale del Beluchistan e all’ ex primo ministro, entrambi assassinati in circostanze poco chiare.
Parole forti rimbalzate su tutti i media, che hanno irritato il premier Yousuf Raza Gilani, il quale ha chiesto spiegazioni e da lì a poco, il ministro ha dovuto lasciare l’incarico. 
Negli ultimi mesi in Pakistan si è parlato sovente di un possibile colpo di Stato per mano dei militari, ma gli analisti più accreditati respingono l’ipotesi.