Attacco hacker russo alla Pubblica amministrazione: ripristinati i servizi

L'Agenzia per la cybersicurezza ha reso noto di aver eseguito il backup della metà dei servizi danneggiati. Escluso il rischio slittamento per stipendi e tredicesime.

Attacco hacker russo alla Pubblica amministrazione: ripristinati i servizi

L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha comunicato che i servizi della Pubblica amministrazione colpiti dall’attacco hacker dell’8 dicembre sono stati ripristinati. A compiere l’attacco sarebbe stato il gruppo russo Lockbit 3.0 che aveva bloccato i sistemi informatici di molte Pubbliche amministrazioni. L’Agenzia ha ripristinato quasi tutti i servizi colpiti e recuperato i dati oggetto dell’attacco che ha interessato più di 700 soggetti pubblici legati alla società Pa Digitale Spa. La ripresa della normalità ha scongiurato  che i dipendenti potessero subire ritardi nel pagamento degli stipendi di dicembre e delle tredicesime.

L’attacco hacker russo e il ripristino

L’attacco hacker alla Pubblica amministrazione era partito intorno alle ore 5:00 dell’8 dicembre scorso, quando il gruppo russo Lockbit 3.0 aveva colpito con un’offensiva di tipo ransomware la Westpole, azienda che fornisce servizi cloud a Pa Digitale. Il risultato è stato il blocco totale di molti servizi digitali, tra cui quello per la gestione dei cedolini. L’attività di ripristino ha permesso il recupero dei dati di più di 700 soggetti pubblici, sia nazionali che locali, con i tecnici che hanno portato a termine un’attività di backup per metà dei servizi danneggiati. I restanti potrebbero andare persi.

Attacco hacker
Attacco hacker (Pixabay).