Attacco in Finlandia, accoltellate diverse persone

Redazione
18/08/2017

Giornata di paura in Finlandia. A Turku, cittadina del sud-est del paese da 170mila abitanti, un uomo armato di coltello...

Attacco in Finlandia, accoltellate diverse persone

Giornata di paura in Finlandia. A Turku, cittadina del sud-est del paese da 170mila abitanti, un uomo armato di coltello ha assaltato la folla nella zona centrale di Puutori e nella piazza del Mercato. «Colpiva alla cieca», ha raccontato un testimone ai media locali. La polizia è intervenuta e gli ha sparato a una coscia, bloccando la folle scia di sangue. Sul selciato però sono rimaste diverse persone e il bilancio finale parla di due donne morte e otto feriti.

IDENTIFICATO IL KILLER. Il 21 agosto sono state diffuse le generalità del killer. Si tratta di Abderrahman Mechkah, cittadino marocchino di18 anni.

RICERCATRICE ITALIANA FERITA. Tra le persone rimaste ferite c'è anche un'italiana. La donna si chiama Luisa Biancucci, ha 30 anni e lavora a Turku come ricercatrice. Nell'attacco è stata ferita ad una spalla ed è ricoverata in ospedale. L'unità di crisi del ministero degli Esteri e l'ambasciata italiana a Helsinki si sono immediatamente attivate – si apprende – per ogni cura e assistenza.

ERA CON LA FIGLIA DI SEI MESI. Quando la donna è stata aggredita era con la sua bimba di sei mesi, in carrozzina: il particolare è stato reso noto dallo zio della giovane, raggiunto al telefono, che vive a Bibbiena, la cittadina di cui è originaria la donna e dove risiedono gli altri suoi familiari: «È stato il marito che ha avvisato i genitori e i parenti a Bibbiena. L'importante è che lei non sia in pericolo di vita».

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PUNTAVA ALLE DONNE. Nella notte dell'attentato la polizia finlandese ha arrestato sempre a Turku altre quattro persone sospettate di essere collegate al killer, anche loro di nazionalità marocchina. E per un sesto sospetto coinvolto è stato spiccato un mandato di cattura internazionale. Le forze dell'ordine ritengono che si tratti di un atto di terrorismo. L'assalitore, secondo quanto riferito dalla tivù finlandese che cita fonti di polizia, puntava alle donne.

In principio i primi resoconti parlavano di tre assalitori, con uno di loro che avrebbe urlato «Allah Akhbar!». E dunque il panico. Quindi l'attacco a Puutori. Alcuni passanti sono intervenuti e hanno cercato di bloccare l'assalitore. Infine l'intervento armato della polizia. Le forze dell'ordine hanno quindi diramato un'allerta invitando i cittadini «a lasciare o evitare il centro della città» poiché era in corso la ricerca di possibili complici o altri assalitori, temendo che potesse ripetersi lo schema di Barcellona: un primo attacco seguito da altre azioni.

FUGA NEI NEGOZI E NEI BAR. La biblioteca centrale è stata evacuata così come il centro commerciale Hansakortteli. Le strade del centro si sono svuotate con la gente che si riparava nei negozi e nei bar, subito sbarrati. «Abbiamo iniziato a ricevere messaggi da familiari e amici che in giro c'era della gente con i coltelli», ha raccontato Anttoni Numminen alla Bbc. La sicurezza è stata subito aumentata, sia nelle stazioni ferroviarie, sia all'aeroporto di Helsinki. Il primo ministro, Juha Sipila, ha fatto sapere che il governo stava monitorando la situazione con attenzione e il ministro dell'Interno si è subito recato a Turku.

Poi, poco a poco, la psicosi è passata. Nel corso della conferenza stampa serale la polizia ha confermato il «cessato pericolo» spiegando che l'autore della strage era in realtà «uno solo», non è certo che abbia gridato in arabo e non è nemmeno sicuro che si tratti di terrorismo. «In questa fase delle indagini – ha dichiarato il portavoce della polizia – non possiamo né confermarlo né smentirlo». L'Isis, ad ogni modo, ha festeggiato online l'attacco. Lo ha segnalato la direttrice del Site Rita Katz, postando immagini dell'attacco in Finlandia che mostravano la scritta: «Dalla Spagna alla Finlandia: onore alla Jihad». Tutto senza che vi fossero conferme sulla matrice.