Attacco terroristico a Trèbes: i precedenti in Francia

Redazione
23/03/2018

L'attacco a Trèbes rivendicato da Daesh ha fatto ripiombare la Francia nell'incubo terrorismo. L'ultimo attacco risale al primo ottobre 2017....

Attacco terroristico a Trèbes: i precedenti in Francia

L'attacco a Trèbes rivendicato da Daesh ha fatto ripiombare la Francia nell'incubo terrorismo. L'ultimo attacco risale al primo ottobre 2017. Un tunisino 29enne, Ahmed Hanachi, uccise due giovani donne nei pressi della stazione Saint-Charles a Marsiglia gridando «Allah Akbar» prima di essere a sua volta ucciso dai militari. Anche in quel caso l'attentato era stato rivendicato dall'Isis. Solo 24 ore prima dell'attacco Hanachi era in stato di fermo a Lione dove la polizia lo aveva bloccato per furto e poi rilasciarlo a piede libero.

I LEGAMI CON L'ITALIA. La sua storia si intreccia con il nostro Paese, visto che Hanachi nel 2014 aveva vissuto ad Aprilia, in provincia di Latina (leggi anche: terrorismo, il crocevia di Aprilia) ed era sposato con una italiana. Sulla sua fedina penale solo un paio di arresti per spaccio. Un fratello del killer, Anis Hanachi, aveva combattuto in Siria come foreign fighter ed è stato arrestato a Ferrara. Mentre un terzo fratello – Anouar Hanachi – era stato fermato in Svizzera. Sempre ad Aprilia aveva vissito per una settimana ma nel 2015 il tunisino Anis Amri, l'attentatore di Berlino poi ucciso a Sesto San Giovanni (Milano).

Il 20 aprile 2017, a tre giorni dalle elezioni presidenziali francesi, il poliziotto Xavier Jugelé venne ucciso a colpi d'arma da fuoco sugli Champs-Élysées. Altre due persone restarono ferite. A sparare era stato Karim Cheurfi, 39 anni, poi abbattuto dalla polizia. Anche in quel caso il sedicente Stato islamico aveva rivendicato l'attacco. Cheurfi nl 2011 aveva ferito gravemente un agente, ma non era schedato con la fiche S (leggi cosa è la fiche S). Il killer aveva 39 anni ed era nato a Livry-Gargan, in Seine-Saint-Denis, banlieue Nord di Parigi.

DAL 2015, 13 ATTACCHI MORTALI. Dopo gli attentati di Charlie Hebdo e dell'Hyper Cacher – nel gennaio 2015 – la Francia ha conosciuto 13 attacchi mortali per 201 vittime, di cui 137 delle stragi del novembre 2015 (quelle del Bataclàn), compresi i sette componenti del commando terrorista. E proprio dell'unico sopravvissuto ora a processoSalah Abdeslam – l'attentatore di Trèbes Redouane Lakdim (leggi il profilo) aveva chiesto la liberazione.

NEL 2018 DUE ATTENTATI SVENTATI. L'allerta in Francia resta alta. Il 25 febbraio il ministro dell'Interno Gérard Collomb aveva reso noto che a inizio 2018 erano stati sventati due attentati: uno contro una grande squadra sportiva, l'altro contro le forze armate. Ma il bilancio dello stato d'emergenza istituito nel gennaio 2015 parla di 32 attacchi sventati, 20 nel 2017.

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