Attacco a Trèbes, chi è l’ufficiale eroe che ha salvato gli ostaggi

Redazione
23/03/2018

Occhi chiari, fronte alta, un cognome che più italiano non si può. Il tenente colonnello dei gendarmi Arnaud Beltrame, il...

Attacco a Trèbes, chi è l’ufficiale eroe che ha salvato gli ostaggi

Occhi chiari, fronte alta, un cognome che più italiano non si può. Il tenente colonnello dei gendarmi Arnaud Beltrame, il 23 marzo, è diventato l'uomo più amato dai francesi. Come un eroe d'altri tempi, si è offerto al terrorista Redouane Lakdim al posto di una donna presa in ostaggio nel supermercato di Trèbes. Poi ha avuto la prontezza di spirito di lasciare il suo cellulare acceso, in contatto con i colleghi. Quindi è rimasto gravemente ferito, alla gola, nell'assalto finale.

GLI ONORI DI MACRON. «Ha fatto onore all'arma e alla sua patria, tutti rivolgiamo oggi un pensiero a quest'uomo che lotta fra la vita e la morte», ha detto con voce commossa il presidente Emmanuel Macron, rendendogli un omaggio solenne. Sui social, la sua fotografia e le parole commosse che l'accompagnano sono diventate virali. Quarantacinque anni, numero tre della gendarmeria della regione dell'Aude, Beltrame è cresciuto nel vivaio degli ufficiali francesi, il prestigioso liceo di Saint-Cyr-Coetquidan, che gli è valso poi un primo passaggio – giovanissimo – nel 1/o reggimento della Guardia repubblicana.

LA LEGION D'ONORE RICEVUTA NEL 2012. Originario del Morbihan, nel Nord, è voluto tornare nella sua terra, andando a guidare la compagnia di gendarmeria di Avranches, sulla Manica, già nell'agosto 2010. Fu poi nominato consigliere al ministero dell'Ecologia, dove aveva come missione il coordinamento fra il gabinetto ministeriale e la gendarmeria. Un periodo di distacco durato qualche anno, al termine del quale era voluto tornare alla Scuola di guerra. Quindi la decisione – per la carriera – di lasciare il Nord, dopo aver ricevuto per il suo valore la Legion d'onore nel 2012.

L'ESERCITAZIONE PREMONITRICE. Dal Nord al Sud: dopo aver comandato la compagnia della Manica, ha deciso di andare a guidare i gendarmi nell'Aude, sud-ovest, ai piedi dei Pirenei. Qui, dove è sempre stato stimatissimo dai suoi uomini, aveva avuto una sorta di premonizione soltanto qualche mese fa: nel dicembre 2017, il tenente colonnello Beltrame aveva organizzato, insieme con la Prefettura e i pompieri locali, un'esercitazione. Una simulazione di un attentato a Carcassonne. Lo scenario immaginato da Arnaud Beltrame per quell'esercizio era una strage terroristica in un supermercato. Proprio quella che egli stesso, con il suo comportamento eroico, ha evitato il 23 marzo, salvando la vita a una donna, ultimo ostaggio rimasto in mano al terrorista Redouane Lakdim. Poi il sangue freddo di lasciare il telefono connesso con i colleghi, che hanno lanciato il blitz quando hanno udito i colpi del terrorista contro l'unico ostaggio rimasto nelle sue mani, il tenente colonnello Beltrame.

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