Attentato kamikaze di Natale in Pakistan

Redazione
26/12/2010

È stata una donna a causare il tragico bilancio di 43 morti e decine di feriti dell’attentato kamikaze del 25...

Attentato kamikaze di Natale in Pakistan

È stata una donna a causare il tragico bilancio di 43 morti e decine di feriti dell’attentato kamikaze del 25 dicembre in Pakistan e in una zona tribale pachistana alla frontiera con il Pakistan denominata Bajaur Agency. Lo riferiscono le tv ad Islamabad.
Lo scoppio è avvenuto alle 8,40 del mattino, quando oltre mille persone erano ferme ad un posto di controllo della polizia davanti ad un ufficio del Programma alimentare mondiale (Pam) dell’Onu nella Civil Colony di Khar, principale città della Bajaur Agency. Non sono chiare ancora le modalità dell’azione dell’attacco suicida, mentre nessun gruppo lo ha per il momento rivendicato.
Le autorità pakistane hanno portato avanti le indagini per stabilire se l’attentatore occultato da un burqa che si è fatto esplodere a Khar, capoluogo della Bajaur Agency, fosse effettivamente una donna, come hanno sostenuto molti testimoni. In questo caso, scrive oggi il quotidiano Dawn, si tratterebbe del primo caso di un kamikaze femminile da quando nel 2006 è cominciata un’ondata di 250 attacchi suicidi che hanno ucciso migliaia di persone. La grande quantità di esplosivo utilizzata ha praticamente disintegrato il corpo dell’autore dell’attentato, ma vari testimoni fra gli agenti del posto di blocco dove si trovava la gente in attesa degli aiuti alimentari dell’Onu e fra i feriti in ospedale hanno assicurato di aver sentito una donna gridare prima dello scoppio. Gli esami alla fine hanno confermato che è stata proprio una donna a effettuare l’attentato kamikaze.