Attentato contro una sede del Pd in provincia di Nuoro

Gli uffici sono stati fatti saltare in aria utilizzando una bombola di gas. Nella notte anche un secondo episodio: data alle fiamme l'auto del sindaco di Cardedu.

30 Luglio 2019 08.04
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Attentato nella notte a Dorgali, in provincia di Nuoro, contro una sede del Pd: secondo le prime informazioni degli investigatori, gli uffici nella centrale via Lamarmora sarebbero stati fatti saltare in aria utilizzando una bombola di gas.

L’ESPLOSIONE HA PROVOCATO GRAVI DANNI

L’esplosione ha provocato gravi danni all’edificio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e hanno avviato le indagini, ma anche gli uomini della polizia e i vigili del fuoco. L’attentato è avvenuto nella notte tra il 29 e il 30 luglio, attorno alle due. L’onda d’urto dell’esplosione, che ha completamente divelto l’ingresso della sede dem, ha anche danneggiato un’auto parcheggiata nei pressi. Fortunatamente non si registrano feriti.

GIÀ SENTITI ALCUNI TESTIMONI

Secondo quanto appreso gli investigatori stanno sentendo alcune persone per capire meglio i contorni della vicenda e probabilmente saranno acquisite le eventuali immagini di sistemi di videosorveglianza della zona. I militari confermano per ora che si tratta dell’esplosione di una bombola di Gpl nell’edificio di due piani di via Lamarmora. Nel frattempo il consigliere regionale Pd, Roberto Deriu, sulla sua pagina Facebook ha scritto: «La nostra segretaria Valentina Schirru è sul posto. Fino a che non si capirà quale è l’origine dell’esplosione, tutti calmi e nervi a posto. Ovviamente la sede la ricostruiremo più bella di prima».

L’INTIMIDAZIONE AL SINDACO DI CARDEDU

Sempre nel Nuorese, nella stessa notte, si è verificato un secondo attentato: l‘auto del sindaco di Cardedu, località costiera dell’Ogliastra, è stata data alle fiamme. La vettura di Matteo Piras, eletto con una lista civica, era parcheggiata sotto casa ed è stata completamente distrutta, nonostante l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco. Indagano i carabinieri.

LA SOLIDARIETÀ DEL GOVERNATORE SOLINAS

Christian Solinas, presidente della Regione Sardegna, ha subito scritto al primo cittadino: «Esprimo a nome mio e di tutta la Giunta la totale solidarietà e la più sentita vicinanza al sindaco di Cardedu, Matteo Piras, per il vile attentato subìto la scorsa notte. Questo gesto criminale è ancor più deprecabile poiché messo in atto nei confronti di un amministratore pubblico che con coraggio, quotidianamente, è impegnato per la sua comunità».

ZINGARETTI: «BASTA AVVELENARE I POZZI»

«Se fosse confermato l’atto doloso ci troveremmo ancora di fronte ad un gravissimo attacco ad un circolo del Pd, a Dorgali. Massima vicinanza ai nostri iscritti. Chiediamo di fare piena luce su questa ennesima intimidazione. Sicurezza vuol dire prevenire la violenza, non avvelenare i pozzi come avviene ormai di frequente. Al Sindaco di Cardedu va la nostra solidarietà per il gravissimo gesto intimidatorio», ha scritto in una nota il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

MORRA: «ATTI VILI, SOLIDARIETÀ A PD E PIRAS»

Tra i primi a portare la propria solidarietà anche Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia: «Esprimo la mia piena solidarietà a Matteo Piras, sindaco di Dorgali, ed al Pd sardo, per gli attacchi subiti. Le forze dell’ordine sapranno dare una risposta a questi veri e propri attentati, e consegnare alla giustizia i responsabili. Non possiamo assolutamente permettere che gesti del genere non ci trovino tutti compatti nel condannare la violenza».

SEGRETARIO DEM REGIONALE: «VIOLENZA INTOLLERABILE»

«La violenza non può e mai deve essere tollerata e accettata e va sempre respinta con forza. Confidiamo nell’operato delle forze dell’ordine impegnate nelle indagini», ha detto il segretario regionale del Pd, Emanuele Cani, che si sta recando a Dorgali (Nuoro) per un sopralluogo nella sede del partito distrutta. «Siamo abbastanza scossi per quello che è accaduto e siamo in attesa di avere ulteriori particolari sull’episodio, stando in stretto contatto con gli organi competenti. Nel contempo esprimo una ferma e dura condanna per il grave attentato compiuto ai danni del sindaco di Cardedu Matteo Piras, al quale va tutta la nostra solidarietà e vicinanza».

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