Attesa glaciale

Redazione
21/12/2010

Non si ferma l’ondata di maltempo che da venerdì ha messo in ginocchio i collegamenti in Europa. Voli ancora difficili...

Attesa glaciale

Non si ferma l’ondata di maltempo che da venerdì ha messo in ginocchio i collegamenti in Europa. Voli ancora difficili a causa delle nevicate che stanno interessando il settore centro-occidentale del continente. L’aeroporto di Bruxelles (leggi) ha evitato la chiusura totale sino a mercoledì per la mancanza di liquido antigelo (alcuni voli in partenza potranno essere cancellati nel corso della giornata), in Inghilterra lo scalo londinese di Gatwick ha riaperto la mattina del 21 dicembre; mentre Heathrow, l’hub più trafficato d’Europa, sta operando con una sola delle due piste e sino alle prime ore di mercoledì proseguirà l’attività a un terzo delle sue capacità normali. Un “caos” inaccettabile secondo la Commissione europea che si è detta “molto preoccupata” per i disagi che hanno interessato gli aeroporti di mezze Europa.
DISAGI ANCHE SUI TRENI. La British Airways in ogni caso continua a invitare i passeggeri a non recarsi in aeroporto prima di aver verificato con le proprie compagnie che il volo non sia stato cancellato. I disagi in Gran Bretagna permarranno per il cattivo tempo fino a domenica 26 e le autorità aeroportuali hanno deciso di autorizzare gli atterraggi a Heathrow fino all’una di notte per tentare di decongestionare lo scalo.
Non va meglio ha chi ha scelto il treno. Migliaia di passeggeri, che formano una coda di quasi un chilometro nella stazione ferroviaria di King’s Cross, a Londra, stanno affrontando il gelo in attesa di salire sull’Eurostar che attraversa la Manica. Secondo l’emittente SkyNews britannica, l’attesa fuori dalla stazione è di circa quattro ore, alle quali si aggiungono altre tre ore una volta all’interno dell’edificio.

Caos in mezza Europa

In Germania una nuova nevicata ha fatto di nuovo chiudere lo scalo di Francoforte, il più grande del Paese, tra le 5 e le 9 del 21 dicembre. Il giorno precedente le autorità aeroportuali avevano cancellato 300 voli mentre martedì, secondo fonti ufficiali, dal tabellone sono stati già cancellati 139 voli in arrivo e 136 in partenza. Altri cancellazioni hanno poi riguardato gli scali di Monaco e Berlino. Anche la tradizionale efficienza tedesca in questi giorni sta scricchiolando, tanto che da un lato le compagnie aeree hanno consigliato ai passeggeri di prendere il treno, mentre dall’altro le ferrovie hanno invitato i viaggiatori a stare a casa.
IN FRANCIA VOLI INTERNI CANCELLATI. Oltralpe sono state riattivate tre della quattro piste del primo scalo parigino, Roissy-Charles de Gaulle. Ciononostante la maggior parte dei voli interni sono stati cancellati per permettere ai viaggiatori internazionali di recuperare le coincidenze. Allo scalo di Orly entrambe le piste sono in funzione, anche se molti voli hanno subito ritardi di oltre tre ore.
Nel frattempo, in Italia, è ripreso a nevicare anche nel capoluogo meneghino e l’aeroporto di Firenze è rimasto chiuso per nebbia fino a mezzogiorno.

Alitalia, cancella su Londra e Bruxelles

Alitalia in mattinata ha assicurato i passeggeri coinvolti nei ritardi o nelle cancellazioni, sul rimborso integrale del biglietto o sulla possibilità di riprenotare, senza penali, entro il 31 dicembre. «A causa dell’ondata di gelo che ha colpito l’Europa», è scritto in una nota della compagnia, «Alitalia ha dovuto limitare la programmazione sull’aeroporto di Londra Heathrow a sei voli (due da Linate e quattro da Roma Fiumicino) a causa delle restrizioni emesse sugli slot in arrivo e in partenza. Le quattro rotte sull’aeroporto di London City sono a tutt’ora regolari».
REGOLARI VERSO LA FRANCIA. Su Bruxelles e Francoforte la compagnia italiana ha cancellato due collegamenti, mentre tutto regolare verso gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle e di Amsterdam Schiphol, anche se non sono esclusi ritardi o altri disagi nel pomeriggio. Regolari anche i voli nazionali, ad eccexzione di quelli diretti a Firenze. Mentre a Tornino, anche se i voli sono stati confermati non si escludono modifiche dell’ultim’ora a causa delle precipitazioni nevose previste nel pomeriggio.