Aumenta il costo del denaro cinese

Redazione
20/10/2010

Entra in vigore il 20 ottobre il rialzo dei tassi di interesse deciso dalla Banca centrale cinese per frenare il...

Aumenta il costo del denaro cinese

Entra in vigore il 20 ottobre il rialzo dei tassi di interesse deciso dalla Banca centrale cinese per frenare il surriscaldamento dell’economia, in particolare nel settore immobiliare, e attenuare il pericolo di una crescita dell’inflazione.
La misura, arrivata inaspettatamente a tre anni dall’ultimo ritocco verso l’alto sulla valuta cinese, aumenta il prezzo del denaro di 25 punti base; curiosamente, la decisione coincide con quella del governo giapponese di ammettere la stagnazione della propria economia.
La valuta di Pechino è da tempo nell’occhio del ciclone per il rifiuto delle autorità monetarie di rivalutare il renminbi, rinunciando così a un vantaggio competitivo sui mercati internazionali.
Nonostante la crisi, che ancora non ha smesso di far sentire i propri effetti su Europa e Stati Uniti, il prodotto interno lordo cinese continua a crescere: per il 2010 la Banca mondiale stima un +9,5%.