Aumentano le richieste di asilo politico

Redazione
17/12/2010

Nel 2009 sono stati 7.845 i richiedenti e titolari di protezione internazionale della rete del Sistema di protezione per richiedenti...

Aumentano le richieste di asilo politico

Nel 2009 sono stati 7.845 i richiedenti e titolari di protezione internazionale della rete del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), nonostante la drastica riduzione degli sbarchi (-74% rispetto al 2008) e la flessione delle domande di asilo (-43%). A rivelarlo è stato il rapporto annuale della stessa organizzazione che ha fatto il punto sui 10 anni di accoglienza per l’integrazione.
I progetti territoriali dello Sprar offrono un’accoglienza integrata, al di là della mera distribuzione di vitto e alloggio. I servizi predisposti si compongono sostanzialmente di 9 tipologie: assistenza sanitaria e sociale, attività culturali, inserimento scolastico, mediazione linguistica e interculturale, orientamento e informazione legale, servizi per l’inserimento abitativo e lavorativo e formazione. Sono stati 26.432 i richiedenti e i titolari di protezione tra il 2002 e il 2009, di cui il 74% sono uomini, provenienti principalmente da Eritrea, Somalia, Afghanistan, Etiopia, Nigeria e Turchia. Il numero dei nuclei familiari accolti tra il 2004 e il 2009 è aumentato del 42%. A fronte di ciò, sono stati 529 i bambini nati in Italia da una mamma accolta nei progetti Sprar.
Inoltre, rispetto al 2004, quando il 40% degli accolti aveva un’età compresa tra i 21 e i 30 anni, nel 2009 la fascia d’età con il numero maggiore di accolti (39,6%) è compresa tra i 18 e i 25 anni.
In dieci anni, il sistema italiano di accoglienza ha stanziato per i suoi interventi 170,7 milioni di euro, oltre ai 35 milioni erogati dagli enti locali come contributo di co-finanziamento. Tra gli enti locali aderenti allo Sprar figurano 123 tra comuni, province e unioni di comuni; 138 progetti territoriali; 3 mila posti di accoglienza con 694 posti straordinari e oltre 200 enti attuatori, espressione delle realtà del terzo settore.
La copertura regionale che agli esordi era pari al 75% del territorio, nel 2009, ha sottolineato il rapporto, è salita al 95%. Sempre nel 2009 sono stati invece 1.216 i beneficiari usciti dallo Sprar per motivi di integrazione, dopo aver avviato un percorso di inserimento socio-economico e di autonomia.
Lo stesso rapporto ha sottolineato che è aumenta la capacità italiana di accogliere minori non accompagnati richiedenti asilo: se nel 2006 il loro numero era pari a sole 31 unità, nel 2009 è salito a 320.