La Co2 nell’atmosfera ha registrato il livello più alto di sempre

Secondo i dati della Mauna Loa Observatory delle Hawaii la concentrazione anidride carbonica ha superato le 415 parti per milione. Gli esperti: «Il pianeta è in condizioni mai viste».

13 Maggio 2019 15.19
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Mai come adesso c'è tanta Co2 in atmosfera, con la quantità che ha superato le 415 parti per milione (ppm). A misurare il picco è stato il Mauna Loa Observatory delle Hawaii, che lo ha registrato nella giornata di sabato 11 maggio.

SOGLIA DI 400 PPM SUPERATA NEL 2016

Il valore, hanno spiegato gli esperti dell'osservatorio gestito dalla Scripps Institution of Oceanography, è il più alto degli ultimi 800mila anni, il periodo di cui è stato possibile ricavare la misura. Agli inizi del '900 il livello era 300 ppm, mentre i 400 ppm sono stati superati stabilmente nel 2016 e nell'aprile del 2017 erano stati superati i 410. Dall'inizio delle registrazioni, intorno agli anni '60, il valore è stato sempre in aumento.

PICCO PREVISTO A MAGGIO DOPO LA FINE DELL'INVERNO

«Stiamo continuando a bruciare combustibili fossili», ha affermato Ralph Keeling, che dirige il programma dell'osservatorio, «e questo aumenta la quantità di CO2 nell'atmosfera». Il record era stato previsto anche dagli scienziati britannici del Met Office Hadley Centre, che formulano ogni anno una stima del livello a partire dai dati sulla produzione dei fattori che influenzano la quantità in atmosfera. Secondo il rapporto di quest'anno il valore doveva toccare i 415 ppm proprio a maggio, che è il momento di picco annuale. Il tasso poi scenderà da qui a ottobre per effetto della crescita delle piante per poi tornare a salire in autunno e inverno, probabilmente superando questa misura.

IL LIVELLO PIÙ ALTO MAI REGISTRATO

«Questa è la prima volta nella storia umana che l'atmosfera del nostro pianeta ha registrato più di 415 parti per milione di C02», ha detto il metereologo Eric Holthaus. «Non solo nella storia documentata, non solo dall'invenzione dell'agricoltura 10 mila anni fa. È da prima che i moderni esseri umani esistessero. Non conosciamo un pianeta così». L'alta concentrazione di anidride carbonica è causata degli esseri umani, per la massiccia combustione di sostanze fossili come carbone e benzina (che immette CO2 nell'atmosfera) e la deforestazione (che riduce l'assorbimento della CO2 da parte degli alberi).

GLI EFFETTI NELL'AMBIENTE DELL'ANIDRIDE CARBONICA

L'anidride carbonica impedisce al calore solare che arriva sulla Terra di disperdersi nell'atmosfera, aumentando la temperatura in superficie. Questo provoca da un lato la desertificazione, dall'altro rende più devastanti gli eventi naturali: più caldo vuol dire più evaporazione, quindi più vapore acqueo nell'aria, quindi piogge e cicloni più forti.

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