Aurelio De Laurentiis indagato per l’affare Osimhen: «È falso in bilancio»

Redazione
19/01/2024

La procura di Roma ha chiuso l'investigazione nei confronti del presidente del Napoli sull'acquisto dell'attaccante nigeriano. Secondo i pm l'operazione di mercato è avvenuta tramite plusvalenze fittizie.

Aurelio De Laurentiis indagato per l’affare Osimhen: «È falso in bilancio»

La procura di Roma ha chiuso le indagini che vedono indagato il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis con l’accusa di falso in bilancio in relazione all’acquisto di Victor Osimhen. Tra tra gli indagati ci sarebbero anche altri componenti del club. Secondo quanto scrive Ansa il presidente rischia il rinvio a giudizio.

L’indagine era stata avviata dalla procura di Napoli e poi spostata a Roma ad agosto

Secondo l’accusa il Napoli ha realizzato l’operazione di mercato ricorrendo a plusvalenze fittizie su tre calciatori del vivaio del Napoli e un quarto tesserato, ceduti in contropartita con quotazioni fuori mercatoPalmieri, 7 milioni, il portiere Karnezis, 4.8 milioni; Manzi, 4milioni e Liguori, 4 milioni. I giocatori non sono però stati impiegati dal club francese del Lille e i tre giovani del vivaio sono rimasti a giocare in prestito in Italia in categorie minori. Una prima indagine da parte della giustizia sportiva sull’acquisto di Osimhen, avvenuto nell’estate del 2020, non aveva riscontrato illeciti sportivi a carico del Napoli e del presidente. L’inchiesta della giustizia ordinaria sulle presunte plusvalenze fittizie relativa alla compravendita dell’attaccante nigeriano, invece, era stata avviata nel 2022 dalla procura di Napoli e successivamente spostata a Roma nell’agosto del 2023, perché è lì che fu approvato il bilancio del club partenopeo.

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