Australian Open, la tennista ucraina di 16 anni stringe la mano all’avversaria russa: Kyiv chiede spiegazioni

Redazione
22/01/2024

Durante il torneo juniores, Elizaveta Kotliar ha perso e poi salutato la coetanea Vlada Mincheva. Un gesto che tra gli sportivi dei due Paesi non si vedeva dal febbraio 2022, dall'inizio della guerra. Il ministro dello Sport: «Prenderemo provvedimenti». Il padre: «Ha sbagliato, ma è una patriota».

Australian Open, la tennista ucraina di 16 anni stringe la mano all’avversaria russa: Kyiv chiede spiegazioni

Dal febbraio 2022, da quando si è scatenata la guerra tra Russia e Ucraina, con l’invasione di Mosca e la risposta di Kyiv, gli atleti ucraini hanno rifiutato di stringere la mano ad avversari russi. È accaduto soprattutto nel tennis, dove a fine match, tradizionalmente, gli atleti che si affrontano si avvicinano alla rete per un saluto, in segno di rispetto e lealtà. Ed è quanto accaduto anche agli Australian Open, dopo un incontro del primo turno del torneo Juniores, quando Elizaveta Kotliar, 16 anni, ha stretto la mano a Vlada Mincheva, tennista di origini russe. E ora indagata il governo ucraino.

Il ministro: «Prenderemo provvedimenti dopo averla ascoltata»

Il match si è chiuso con una netta vittoria di Mincheva, 6-2, 6-2. Le due atlete si sono poi avvicinate alla rete ed è partita la classica stretta di mano. Un gesto spontaneo che ha attirato grandi polemiche in patria sull’ucraina Kotliar. Tanto che a intervenire è stato anche il ministro dello Sport, Matviy Bidnyi. Sui social ha dichiarato: «La mia prima impressione è che i russi abbiano provocato la nostra atleta. Prima di commentare l’episodio e di prendere provvedimenti decisioni sull’onda dell’emotività, vogliamo capire le ragioni di un simile atto. Perché le decisioni che prenderemo insieme alla federazione sportiva siano equilibrate, ascolteremo Elizaveta e i suoi genitori».

Il padre di Kotliar: «Un errore che non si ripeterà»

Sempre sui social è intervenuto il padre di Elizaveta Kotliar, Konstantin. ha dichiarato: «Non sto cercando scuse, ma voglio spiegare la situazione. Lisa ha solo 16 anni e non ha ancora grande esperienza per partecipare a competizioni importanti come i tornei del Grande Slam. Sfortunatamente non è stata in grado di controllare le sue emozioni e ha fatto un gesto per lei automatico, senza rendersi conto che la sua rivale fosse un’atleta del paese che ha attaccato la nostra patria. È stato un errore, Lisa ne è molto dispiaciuta e promette che non accadrà più. Lei è una sincera patriota dell’Ucraina, lo è sempre stata e lo rimarrà anche in futuro».