Auto inabissata nel lago di Como, le due vittime erano al primo appuntamento

Redazione
07/01/2024

Tiziana Tozzo e Morgan Algeri si erano conosciuti sui social. Testimoni hanno detto di averli visti parlare normalmente prima che il veicolo sfondasse il parapetto. Omicidio-suicidio, manovra errata, un malore: nessuna ipotesi esclusa.

Auto inabissata nel lago di Como, le due vittime erano al primo appuntamento

Si chiamavano Tiziana Tozzo e Morgan Algeri le due persone che sono morte annegate nel lago di Como, dopo che l’auto sulla quale si trovavano, per cause ancora da accertare, ha sfondato la ringhiera nell’area di Villa Geno. Finendo in acqua. Il veicolo, con all’interno i due corpi, è stato recuperato durante la mattina del 7 gennaio.

Lui pilota d’aerei, lei impiegata con un figlio 14enne: le due vittime

Tozzo, 45enne impiegata di Cantù con una passione per il lago e la buona cucina, lascia un figlio di 14 anni avuto da una precedente relazione. Algeri, 38enne bergamasco di Ponte San Pietro, era un esperto pilota d’aerei della Scuola Volo Caravaggio, appassionato di Harley Davidson, immersioni con la muta da sub e boxe che praticava in palestra.

Le ipotesi sul tavolo: omicidio-suicidio, manovra errata o malore

I due si erano conosciuti tramite i social e si sarebbero incontrati per la prima volta proprio nella serata del 6 gennaio. Sembrerebbe che Algeri, per l’occasione, avesse noleggiato un suv Mercedes. L’auto era posteggiata a pochi metri dalla ringhiera quando è partita in avanti, sfondando la protezione. Diverse le ipotesi sul tavolo: omicidio-suicidio, una manovra errata oppure un malore. Diversamente da quanto indicato in una prima ricostruzione dei fatti, non è ancora certo chi dei due fosse alla guida. Una coppia di ragazzini, sentiti dagli agenti della squadra mobile di Como, ha detto di aver visto Tozzo e Algeri chiacchierare normalmente prima che l’auto finisse nel lago.