Autobomba a Peshawar, nove morti

Redazione
02/02/2011

Almeno nove persone, tre delle quali bambini, sono morte il 2 febbraio per l’esplosione di una autobomba contro un posto...

Autobomba a Peshawar, nove morti

Almeno nove persone, tre delle quali bambini, sono morte il 2
febbraio per l’esplosione di una autobomba contro un posto di
polizia a Peshawar, nel nordovest del Pakistan. Lo ha reso
noto la polizia locale.
«La bomba è esplosa nel mezzo di un mercato frequentato, tutti
i morti sono civili» ha detto il direttore
dell’amministrazione comunale di Peshawar, Siraj Ahmad. Il
mercato si trova vicino al posto di polizia, bersaglio primario
degli attentatori. Altre 19 persone sono rimaste ferite.
AUTOBOMBA NEL MERCATO. L’attentato è
avvenuto in un affollato rione commerciale nell’area di Budh
Bair della città nord occidentale del Pakistan. Secondo un
corrispondente della tv Express 24/7 l’esplosione è
avvenuta in un veicolo davanti a una caserma della polizia, che
era stata trasferita in una zona di alta sicurezza dopo essere
stata presa di mira in passato dai militanti
islamici. L’area della strage è stata chiusa per
permettere agli investigatori di raccogliere indizi utili per
accertare la natura dell’esplosivo che, secondo la prima
ricostruzione, sarebbe stato piazzato a bordo di un’auto
parcheggiata.
Il distretto di Peshawar, porta di ingresso delle turbolenti
regioni tribali a ridosso della frontiera afghana, è da
diversi giorni al centro di una nuova ondata di attentati
terroristici. La strage del 2 febbraio è la sesta in cinque
giorni. L’ultimo grave attacco risale a lunedì, quando un
kamikaze adolescente si è fatto esplodere vicino a una
camionetta della polizia uccidendo sei persone, tra cui il vice
commissario della polizia locale. 
POLIZIOTTI UCCISI IN BALUCHISTAN. Sempre il 2
febbraio cinque poliziotti sono stati uccisi in un agguato
compiuto da presunti militanti separatisti nella provincia
meridionale del Baluchistan, poche ore dopo il sequestro di
un funzionario governativo. Lo ha riferito l’emittente
televisiva Geo News. L’attacco è avvenuto su
un’autostrada nell’area di Jaffarabad, dove stava
transitando la pattuglia della polizia. Tra le vittime c’é
anche il vicecommissario della città di Dera Allahyar.
Sulla stessa strada, alcune ore prima, i militanti avevano rapito
un rappresentante del governo, Shaukat Marghazani, diretto in
auto con la famiglia nel capoluogo di Quetta.
In Baluchistan, provincia che confina con Afghanistan e Iran,
sono attivi diversi gruppi separatisti che di recente hanno
intensificato gli attacchi contro obiettivi governativi e contro
i gasdotti che attraversano la regione, ricca di
giacimenti metaniferi e altre risorse minerarie.