De Magistris vuole l'autonomia per la città di Napoli

De Magistris vuole l’autonomia per la città di Napoli

18 Febbraio 2019 09.32
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Sull'autonomia differenziata, dopo le Regioni del Nord, adesso arrivano anche le rivendicazioni del Meridione. Dopo che il 15 di febbraio il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha formalizzato la richiesta riguardante la Campania, il 18 febbraio il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha scritto su Facebook che «entro quest'anno faremo un referendum per la totale autonomia della Città di Napoli: avremo così più risorse economiche, meno vincoli finanziari, più ricchezza, più sviluppo, meno disuguaglianze». «Successivamente – aggiunge De Magistris – proveremo a realizzare, se lo vorranno anche le altre popolazioni del Sud, un referendum per l'autonomia differenziata dell'intero Mezzogiorno d'Italia». Come abbiamo spiegato in questo pezzo, l'autonomia differenziata è prevista da una norma in Costituzione nel titolo V, all'articolo 116, ma riguarda solo le Regioni prese singolarmente, non le città e nemmeno le macroaree. Al momento, quindi, quella di De Magistris è più una provocazione che una proposta concreta.

«SALVINI HA FONDATO LA SUA FORTUNA SU ODIO E RAZZISMO»

«Altro che zavorra del Paese, dimostreremo con orgoglio e passione – sottolinea de Magistris – che siamo e saremo, con le nostre risorse umane e territoriali, il motore per un'Italia più coesa, più giusta e con minori disuguaglianze. Noi non siamo contro i popoli della Lombardia e del Veneto che hanno votato per l'autonomia. Siamo anche noi per l'autonomia. Noi siamo per sconfiggere quei politici che hanno fondato la loro fortuna personale sull'odio e sul razzismo: quelli che hanno disprezzo per i meridionali (come Salvini ed il ministro dell'ignoranza), quelli che hanno oltraggiato ed ostacolato i lavoratori meridionali al Nord, quelli che dicevano di non affittare ai terroni, quelli che offendendo si arricchiscono grazie a noi meridionali. Quelli che oggi se la pigliano non più solo con i meridionali ma con gli stranieri dalla pelle nera».

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«IL SUD RIPARTE DOPO ANNI DI DEPREDAZIONI E SACCHEGGI»

De Magistris promette: «È finita la pacchia per voi politici antimeridionali. Sentirete sul collo il fiato della riscossa dei Sud. Noi al Sud dopo anni di ingiustizie, discriminazioni, depredazioni e saccheggi delle nostre risorse – umane, naturali e materiali – ci stiamo riscattando raggiungendo risultati incredibili ed abbiamo tutto da guadagnare con l'autonomia totale. Autonomia per un'Italia unita, non contro come fate voi. Del resto Napoli è stata nella Storia Capitale e Repubblica. Siamo pronti per l'attacco! Da noi, vinta la sfida, regnerà l'umanità, la giustizia sociale, la felicità. Voi governate con il rancore, noi governeremo con la fratellanza». A giudizio del sindaco di Napoli «il Governo più nero – altro che giallo-verde – della Repubblica sarà travolto dalla ribellione pacifica per le autonomie del sole che i popoli del mezzogiorno guideranno, in prima linea, per un'Italia unita e coesa che valorizza tutte le autonomie e le differenze. Costruiremo con i popoli e con il diritto l'Italia dei popoli e delle città, dei territori e dei beni comuni, contro l'Italia dei politicanti, degli affaristi, dei corrotti e dei mafiosi».

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