Autonomia differenziata, il Senato approva in prima lettura il ddl Calderoli

Redazione
23/01/2024

Il disegno di legge è passato con 110 voti favorevoli, 64 contrari e 30 astenuti. Toccherà alla Camera pronunciarsi. L'opposizione ha sventolato il tricolore e intonato l’inno di Mameli. La Lega ha le bandiere di San Marco. «Un gran risultato», ha detto Matteo Salvini.

Autonomia differenziata, il Senato approva in prima lettura il ddl Calderoli

L’Aula del Senato ha approvato il disegno di legge Calderoli, la riforma sull’autonomia delle Regioni. Il testo passerà ora alla Camera. In prima lettura, i senatori hanno votato con 110 voti favorevoli, 64 contrari e 30 astenuti. Durante le votazioni, dai banchi del Pd, alcuni hanno mostrato bandiere tricolori con la scritta «Viva Verdi» e intonato l’inno di Mameli. Dall’altra parte, dalla Lega, alcuni parlamentari hanno esposto la bandiera con il Leone di San Marco. «Un gran risultato», ha commentato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

Autonomia differenziata: cosa significa

Il disegno di legge approvato prevede che le Regioni a statuto ordinario avranno autonomia di gestione su alcune materie, tra cui la sanità, l’energia, l’istruzione e la sicurezza sul lavoro. Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ha detto: «È un nuovo modo di unire e progredire insieme, superando con un moderno regionalismo le rovine di uno statalismo che, questo sì, nei decenni passati ha prodotto territori a differenti velocità. Di fronte alla portata storica della riforma che si sta profilando va ribadito chiaramente come l’autonomia non è la secessione dei ricchi che qualcuno si ostina a fare credere, nessuna regione sarà privata di qualcosa e godrà, invece, di maggiori opportunità di crescita».