Avellino, morta la figlia del direttore sportivo Perinetti: aveva 33 anni

Redazione
30/11/2023

Inserita tra le 150 donne più influenti del digital italiano, Emanuela lavorava nel mondo dello sport come suo padre e aiutava brand, club e atleti a raggiungere obiettivi di marketing digitale, innovazione e sostenibilità.

Avellino, morta la figlia del direttore sportivo Perinetti: aveva 33 anni

Emanuela Perinetti, figlia primogenita di Giorgio Perinetti, attualmente direttore sportivo dell’Avellino, è morta a soli 33 anni a causa di una malattia. Attiva nel campo dello sport, come suo padre, la manager aiutava brand, club e atleti a raggiungere obiettivi di marketing digitale, innovazione e sostenibilità. La 33enne, inoltre, nel 2018 era stata inserita nella classifica delle 150 donne più influenti del digital italiano.

Perinetti perde la figlia dopo la scomparsa della moglie nel 2015

In veste di Influencer Marketing Manager, Emanuela Perinetti si era affermata come una giovane donna di riferimento nel settore, oltre a essere la figlia maggiore di uno dei dirigenti calcistici più noti in Italia. Giorgio Perinetti ha ricoperto questo ruolo in numerose squadre dalla metà degli Anni 80 in poi, includendo esperienze con il Palermo, il Genoa, Venezia e Siena. Tuttavia, è stato soprattutto dirigente a Roma e Napoli, partecipando alla gestione societaria durante l’epoca di Maradona. Il direttore sportivo dell’Avellino ha recentemente lasciato la città per raggiungerla a Milano, dove era ricoverata in ospedale. Perinetti si trova ora ad affrontare un altro momento difficile dopo la perdita della moglie Daniela nel 2015 a causa di una grave malattia.