Avvelenato il membro dell’opposizione venezuelana Freddy Superlano

24 Febbraio 2019 10.10
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Nuova tragica escalation nel caos che ha colpito il Venezuela. Il parlamentare venezuelano Freddy Superlano, membro del partito di opposizione di Juan Guaidó, è stato avvelenato in un ristorante di Cúcuta, in Colombia, ed è stato ricoverato in ospedale in condizioni gravi ma stabili: suo cugino, Carlos José Salinas, che era insieme a lui, è deceduto. I due si trovavano nella città di confine per cercare di fare entrare gli aiuti umanitari in Venezuela. Lo riporta il sito del quotidiano El Nacional.

GUAIDÓ ALLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE: «MANTENERE TUTTE LE OPZIONI APERTE»

Il 23 febbraio, dopo una turbolenta giornata in cui una campagna di aiuti umanitari sostenuta dagli Stati Uniti da inviare in Venezuela ha incontrato una forte resistenza da parte delle forze di sicurezza, Guaidò ha affermato che chiederà alla comunità internazionale di mantenere «tutte le opzioni aperte» nella lotta per cacciare il presidente Nicolas Maduro. L'appello del leader dell'opposizione arriva, che hanno sparato lacrimogeni sui manifestanti lasciando almeno due morti e circa 300 feriti. La sera del 23 febbraio guaidò ha twittato: «Gli eventi di oggi mi hanno obbligato a prendere una decisione: proporre in modo formale alla comunità internazionale di mantenere tutte le opzioni disponibili per liberare questo Paese, che lotta e continuerà a lottare».

L'INCONTRO TRA GUAID GUAIDÓ E PENCE DEL 24 FEBBRAIO

Per il 24 febbraio è previsto un incontro tra Guaidò e il vicepresidente degli Stati Uniti, Mike Pence, nel vertice d'emergenza dei ministri degli Esteri del gruppo di Lima sulla crisi del Venezuela nella capitale colombiana Bogotà. Guaidò, che gli Usa e altre circa 50 nazioni riconoscono come legittimo leader del Venezuela, ha parlato dalla città colombiana di Cucuta al fianco del presidente Ivan Duque dopo una giornata di scontricon le forze di sicurezza. Pur insistendo sul fatto che non rinuncerà alla sua lotta per consegnare gli aiuti, non ha chiesto ai sostenitori di continuare a rischiare la vita per fare un altro tentativo di rompere le barricate create dal governo socialista. Ma ha fatto nuovamente un appello ai militari per unirsi alla lotta per il potere dell'opposizione. «Quanti di voi guardie nazionali hanno una madre malata, o bambini a scuola senza cibo?», ha detto in piedi accanto a un magazzino dove sono state stoccate circa 200 tonnellate di scatole di alimenti e medicine per lo più fornite dagli Stati Uniti.

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