Axiom-3, pronta al decollo la missione con l’italiano Villadei

Fabrizio Grasso
17/01/2024

Il colonnello dell’Aeronautica militare sarà pilota della navicella che lo porterà sulla ISS con altri tre astronauti europei. Vi rimarranno 14 giorni per diverse operazioni di ricerca. Lift-off previsto alle 23.11 italiane del 17 gennaio da Cape Canaveral con mezzi targati SpaceX.

Axiom-3, pronta al decollo la missione con l’italiano Villadei

L’Italia è pronta a tornare nello spazio. Meteo e imprevisti permettendo, da Cape Canaveral avrà inizio il 17 gennaio alle 23.11 (le 17.11 ora locale) la missione Axiom-3, il primo viaggio commerciale con equipaggio interamente europeo, il terzo dell’azienda texana fondata nel 2016. Pilota della navicella sarà Walter Villadei, romano classe 1974 e colonnello dell’Aeronautica militare, che nel giugno del 2023 aveva già partecipato a un volo suborbitale con Virgin Galactic. Con lui ci saranno il comandante Michael López-Alegría, ex astronauta della Nasa di nazionalità spagnola, assieme allo svedese Marcus Wandt e al turco Alper Gezeravci, specialisti di missione. Se tutto andrà bene, rimarranno sulla Stazione spaziale internazionale per 14 giorni per operare una serie di esperimenti in microgravità di natura tecnologica e medica.

Axiom-3, dai razzi di SpaceX alla durata del volo: i dettagli della missione

La missione spaziale Axiom-3 partirà dalla rampa 39A del Kennedy Space Center di Cape Canaveral, dove un razzo Falcon 9 lancerà la capsula Crew Dragon Freedom con a bordo i quattro astronauti. Si tratta di mezzi realizzati da un’altra azienda privata, SpaceX, controllata da Elon Musk e già collaboratrice della Nasa per i viaggi del programma Artemis che riporterà l’uomo sulla Luna. In caso non ci fossero complicazioni durante il decollo verticale dalla base in Florida, l’equipaggio si aggancerà alla Stazione spaziale internazionale dopo un volo di circa 36 ore alle 11.15 italiane del 19 gennaio. «Quando arriveremo a bordo, avremo qualche ora per adattarci al nuovo ambiente», ha spiegato Villadei durante la conferenza stampa pre-lancio. «In seguito, ciascuno di noi dovrà seguire una serie di attività specifiche per gli esperimenti assegnati».

Walter Villadei sarà pilota della missione Axiom-3, la prima commerciale con equipaggio tutto europeo. Decollo ed esperimenti, cosa sapere.
La sede in Texas di Axiom Space (Getty Images).

Ciascun componente dell’equipaggio, durante i 14 giorni di soggiorno sulla ISS, dovrà portare a termine una lunga lista di esperimenti per conto dei rispettivi comandi militari e agenzie spaziali. L’ESA, agenzia spaziale europea, assieme alla Svezia, ha ideato un progetto volto a scoprire gli effetti della microgravità sulle ossa degli astronauti, la cui perdita di densità può accrescere il rischio di rotture o lesioni. DNAmAGE, invece, studierà l’impatto dell’esposizione alle radiazioni durante il volo sul corredo genetico e gli eventuali tempi di riparazione. Sleep in Orbit, condotto anche in questo caso dallo svedese Wandt, confronterà la qualità del sonno in microgravità con quello sulla Terra. La Turchia lavorerà sull’esperimento UYNA, che studierà nuove leghe a media e alta entropia utili per realizzare materiali migliori per le missioni.

Gli esperimenti italiani a bordo della ISS

Diversi anche gli esperimenti che interesseranno il lavoro di Walter Villadei nei 14 giorni a bordo della ISS. Promossi dall’ASI, l’agenzia spaziale italiana, e dal ministero della Difesa in coordinamento con università e istituti di ricerca, copriranno vari settori, da quello medico a quello tecnologico. In conferenza stampa, il colonnello dell’Aeronautica ne ha citati due in particolare, che avrebbero destato sin dall’inizio tutta la sua attenzione. Spicca il Beta-Amyloid Aggregation Update, che promette di scoprire informazioni importanti per la prevenzione e la cura di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer anche per gli astronauti che dovranno viaggiare verso la Luna e Marte. Spazio anche per la sperimentazione del software Isoc, volto a monitorare i pericoli provenienti dal cosmo per gli apparati orbitanti attivi, ISS compresa. Interessante poi l’esperimento Orion, che studierà la fertilità femminile in assenza di peso.