Viola l’obbligo di dimora, arresti domiciliari per il trapper Baby Gang

Redazione
26/01/2024

La misura cautelare riguardava il coinvolgimento in una sparatoria a Milano nel 2022. Il 16 gennaio ha lasciato la sua abitazione e chiesto ospitalità a un amico per la notte: al rifiuto, gli ha sparato con una pistola ad aria compressa. Per lui niente più incisioni e attività promozionali, a rischio anche il concerto del 6 maggio al Forum di Assago.

Il trapper Baby Gang, pseudonimo di Zaccaria Mouhib, è finito agli arresti domiciliari in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare dell’obbligo di dimora, che era stato disposto per il coinvolgimento in una sparatoria avvenuta a Milano nel 2022. La sera del 16 gennaio Baby Gang ha lasciato la sua abitazione di Lecco per raggiungere la casa di un amico, al quale ha chiesto ospitalità per la notte: di fronte al rifiuto, gli avrebbe sparato con una pistola ad aria compressa ferendolo a una gamba, anche se la dinamica dei fatti è da chiarire.

 

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Baby Gang è stato condannato a 5 anni e 2 mesi per la sparatoria del 2022

In casa c’era anche Mounir Chakib, detto “Malippa”, manager del trapper e già condannato a 3 anni e 8 mesi per la sparatoria del 2022 nella quale erano rimasti feriti due senegalesi, gambizzati a colpi di pistola. Il processo di primo grado si è concluso con una condanna a 5 anni e 2 mesi per Baby Gang e a 6 anni e 4 mesi per Simba La Rue (vero nome Mohamed Lamine Saida), trapper della stessa crew.

Revocate anche le autorizzazioni finora concesse per l’attività musicale

Nell’ordinanza con cui i giudici di Milano hanno aggravato la misura cautelare per il trapper, dall’obbligo di dimora a Lecco agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, vengono revocate anche «le autorizzazioni sinora concesse», ovvero per le uscite, anche serali, riguardanti le attività musicali in studio e quelle promozionali. A questo punto, dunque, per Baby Gang è anche a rischio il concerto del 6 maggio al Forum di Assago, il suo più grande evento finora programmato (sebbene ancora non formalmente autorizzato) per presentare al pubblico il nuovo album.

 

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