Banca Generali, una crescita all’insegna della sostenibilità

Sono sempre di più i clienti che chiedono investimenti che creino valore per ambiente, sviluppo economico e uguaglianza sociale. In quest'ottica, Banca Generali ha creato una piattaforma per avvicinare il risparmio ai criteri Esg.

11 Settembre 2019 12.16
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Non una moda passeggera o semplice retorica di marketing: la sostenibilità sta conquistando un ruolo sempre più centrale nella cultura finanziaria. In soli cinque anni le società dell’indice statunitense S&P500 che stilano il bilancio di sostenibilità sono passate dal 20% al 98%, dimostrando la diffusione delle logiche Esg nelle aziende quotate e di riflesso nelle attenzioni degli investitori. Un trend, quello degli investimenti sostenibili, che non riguarda solo i grandi investitori istituzionali, ma anche il mondo del risparmio, dai giovani alle famiglie. Sempre più clienti chiedono infatti che i propri investimenti contribuiscano a creare valore nel tempo in termini ambientali, di sviluppo economico, di uguaglianza sociale, senza rinunciare all’obiettivo del rendimento finanziario.

Molte le proposte lanciate da operatori finanziari orientate verso investimenti Esg, e anche nel panorama italiano alcune società si sono distinte con idee all’avanguardia in questa direzione. È il caso di Banca Generali che per prima in Italia ha creato, in collaborazione con MainStreet Partners, società londinese specializzata nell’advisory su investimenti sostenibili, una piattaforma su misura per avvicinare il risparmio delle famiglie ai criteri Esg e agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) fissati dalle Nazioni Unite per il 2030.

Gian Maria Mossa, Amministratore Delegato di Banca Generali

“Siamo di fronte a un vero e proprio cambiamento culturale destinato a mutare in profondità le scelte degli investitori. La coscienza della responsabilità sociale, ambientale e di governance sta aumentando tra le famiglie e siamo convinti che entro il prossimo triennio queste soluzioni potranno riguardare oltre il 10% del risparmio gestito” – spiega Gian Maria Mossa, Amministratore Delegato di Banca Generali – “Crediamo nell’importanza di una crescita capace di creare valore per tutti gli stakeholder, basata sull’apertura e la propensione all’inclusione”.

È in questa ottica che la banca private ha implementato la piattaforma proprietaria per la costruzione dei portafogli con un metodo quantitativo che misura i contributi sulle tematiche Esg. L’approccio parte dalla selezione delle migliori opportunità in ciascun ambito tematico relativo al rating di sostenibilità, al livello di raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Onu nella carta con le 17 sfide al 2030, alle analisi dei comportamenti delle imprese. Viene poi fatto uno screening del livello di sostenibilità di ciascun investimento e l’efficacia del team di gestione, completato dal lavoro del team di advisory di Banca Generali che monitora il profilo di rischio del cliente e la coerenza con gli obiettivi prefissati e con le sue preferenze.

“Grazie a questo strumento innovativo, che rappresenta un passo avanti significativo per la consulenza, possiamo garantire la piena personalizzazione delle scelte in relazione ai target della Carta delle Nazioni Unite e su ciascun fondo di investimento riusciamo a fornire valutazioni non solo finanziarie ma anche Esg, creando un sistema trasparente di misurazione e traduzione dell’efficacia degli impegni verso la sostenibilità” – prosegue Mossa – “per noi la sfida verso la sostenibilità parte da lontano, affondando le radici nella cultura aziendale del nostro Gruppo e rappresenta la direzione che abbiamo scelto di tracciare per far toccare con mano l’opportunità e la responsabilità che sottendono alle nostre scelte. La sostenibilità è la sola strada per la crescita, è il motore capace di generare valore a lungo termine”.

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