Banca Ifis dona un milione di euro alla Fondazione Banco Alimentare Onlus

Redazione
28/12/2023

L’erogazione dell'istituto bancario consentirà di distribuire l’equivalente di 10 milioni di pasti alle persone in difficoltà. E, grazie al recupero degli alimenti, contribuirà alla realizzazione di cinque Sustainable Development Goals definiti dall’Agenda 2030 dell'Onu.

Banca Ifis dona un milione di euro alla Fondazione Banco Alimentare Onlus

Banca Ifis rafforza il proprio impegno a favore dell’inclusione sociale e del sostegno alle persone che hanno maggiori difficoltà economiche donando un milione di euro alla Fondazione Banco Alimentare Onlus. La somma donata dalla banca consentirà la distribuzione dell’equivalente di 10 milioni di pasti ai bisognosi accolti dalle organizzazioni che sono partner territoriali della Fondazione.

La donazione rientra tra i progetti sostenuti da Kaleidos

Oltre all’azione dalla forte valenza sociale, che consente alla fondazione di rafforzare la propria azione di distribuzione di cibo, il recupero degli alimenti impedisce che questi si trasformino in rifiuti, permettendo di risparmiare risorse energetiche e abbattere le emissioni di CO2. Per questo motivo, la donazione di Banca Ifis contribuisce direttamente e indirettamente alla realizzazione di cinque dei 17 Sustainable Development Goals definiti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: sconfiggere la povertà (SDGs n°1), sconfiggere la fame (SDGs n°2), ridurre gli sprechi alimentari (SDG n° 12), contrastare il cambiamento climatico (SDGs n°13) e creare partnership per lo sviluppo sostenibile (SDGs n°17). La donazione rientra tra le progettualità sostenute da Kaleidos, il Social Impact Lab nato nel 2022 su impulso del presidente di Banca Ifis Ernesto Fürstenberg Fassio allo scopo di sviluppare iniziative a elevato impatto sociale in tre aree: comunità inclusive, cultura e territorio e benessere delle persone. Un impegno concreto che si traduce in un piano di investimenti pari a 6 milioni di euro nel periodo 2022-2024 e che, a oggi, ha permesso di realizzare oltre 30 progetti. Tra questi, una donazione di 3 milioni di euro all’Ospedale pediatrico Bambin Gesù per sostenere la ricerca contro i tumori maligni del sistema nervoso centrale che colpiscono bambini e giovani adulti.

Banca Ifis dona un milione di euro alla Fondazione Banco Alimentare Onlus
Ernesto Fürstenberg Fassio (Imagoeconomica).

Fürstenberg Fassio: «Da sempre attenti all’inclusione sociale»

Questo il commento di Ernesto Fürstenberg Fassio, presidente di Banca Ifis: «A causa del difficile contesto macroeconomico nel quale stiamo vivendo, il numero di italiani che vivono in condizione di povertà assoluta e che sono impossibilitati a soddisfare i propri bisogni primari, tra cui quello alimentare, rischia di crescere ancora. Per questo motivo, come banca da sempre attenta all’inclusione sociale, abbiamo voluto sostenere l’azione del Banco Alimentare consentendole di erogare nei prossimi mesi l’equivalente di 10 milioni di pasti. Crediamo fortemente che questo nostro impegno possa contribuire a generare un circolo virtuoso che integri sempre più la dimensione sociale all’interno dei modelli di business, creando così i presupposti per una società più sostenibile e inclusiva».

Bruno: «Inizio di una partnership per la costruzione del bene comune»

Gli ha fatto eco Giovanni Bruno, presidente di Fondazione Banco Alimentare Onlus: «Importantissimo il contributo di Banca Ifis in una situazione che peraltro appare sempre più preoccupante e soprattutto strutturale, con 5 milioni e 600 mila persone sotto la soglia di povertà – sono quasi il 10 per cento della popolazione. Solo uno sforzo congiunto di tanti soggetti con la stessa sensibilità di Banca Ifis può rendere il nostro operato sempre più efficace e sostenibile. La rete Banco Alimentare, con i suoi 21 Banchi e gli oltre 7.600 enti convenzionati, è in grado di portare aiuto su tutto il territorio nazionale consentendo così che i più fragili non siano ulteriormente spinti ai margini della nostra società. Siamo certi che questo sia l’inizio di una partnership importante per entrambe le nostre realtà ma soprattutto per la costruzione del bene comune».