Banca Ifis al fianco del ministero della Cultura per il restauro del murales di Banksy a Venezia

Debora Faravelli
19/10/2023

Accolto l'appello di Vittorio Sgarbi per mettere in sicurezza Il Bambino migrante. Si rafforza così l'impegno dell'istituto bancario in favore dell’arte e del territorio già confermato con l’inaugurazione del Parco internazionale di Scultura presso Villa Fürstenberg a Mestre.

Banca Ifis al fianco del ministero della Cultura per il restauro del murales di Banksy a Venezia

Banca Ifis rafforza il proprio impegno per la tutela e valorizzazione dell’arte accogliendo l’appello del sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi per restaurare il murales Il Bambino migrante di Banksy a Venezia. Si tratta di una delle due sole opere dell’artista presente in Italia ed è stato realizzato su una parete nelle vicinanze di Campo San Pantalon nel Sestiere Dorsoduro nella notte tra l’8 e il 9 maggio 2019. Il murales del writer inglese, uno dei maggiori esponenti della street art, si sta deteriorando per l’umidità, l’acqua alta e la salsedine.

Il presidente Fürstenberg Fassio: «Importante conservare il contenuto comunicativo veicolato dall’opera»

Queste le dichiarazioni di Ernesto Fürstenberg Fassio, presidente di Banca Ifis: «La cultura è in grado di unire passato e futuro, creando un ponte che vive nel nostro presente. Questo ponte su Banksy, oggi, lo mettiamo noi di Banca Ifis. L’intervento di conservazione e di restauro di un’opera d’arte pubblica, così importante a livello mondiale, diventa ancor più importante per la conservazione del contenuto di comunicazione che l’artista vuole veicolare attraverso la propria opera d’arte. Così come Banksy ha creato un linguaggio nuovo che arriva dritto al cuore e alla mente dei ragazzi e di tutti noi, con metafore sul mondo in cui viviamo che sono forti e spiazzanti, attraverso l’espressione di questa arte straordinaria su suolo pubblico, noi abbiamo la responsabilità nella collaborazione tra istituzioni pubbliche e private di conservare arte e cultura a Venezia». Gli ha fatto eco il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi: «A segnalarmi la fragilità del murales sono stati il sindaco di Venezia e il presidente della Regione Veneto. Mi sono attivato subito e ho ottenuto la disponibilità di una banca che coprirà le spese. Non ci interessa se l’opera abbia o no più di settant’anni, né se l’autore sia vivo e neppure se ci dia il consenso al restauro, dal momento che, tra l’altro, il murales è stato realizzato ‘illegalmente’. Mi assumo io la responsabilità dell’intervento avendo la delega sull’arte contemporanea, ed è mio compito tutelarla».

Banca Ifis al fianco del ministero della Cultura per il restauro del murales di Banksy a Venezia
Il bambino migrante di Bansky (Banca Ifis).

Nel 2023 l’istituto ha anche inaugurato il Parco internazionale di Scultura a Mestre e sostenuto la Biennale

Il restauro e la messa in sicurezza del murales di Banksy a Venezia è solo l’ultima in ordine di tempo delle iniziative di Banca Ifis in sostegno al mondo dell’arte e della cultura. Il 28 settembre 2023, l’istituto bancario ha inaugurato il Parco internazionale di Scultura presso la sede di Villa Fürstenberg a Mestre (Ve) per volontà del Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio per celebrare il 40mo anniversario della fondazione. Il Parco, che sarà aperto gratuitamente al pubblico dalla primavera 2024, raccoglie le opere di 10 maestri dell’arte contemporanea che sono esposte negli oltre 22 ettari di verde di pregio storico che costituiscono gli spazi esterni di Villa Fürstenberg. Tra questi, spiccano nomi di primissimo piano nel panorama internazionale dell’arte contemporanea tra cui Fernando Botero, Annie Morris, Park Eun Sun, Igor Mitoraj, Manolo Valdés, Pablo Atchugarry, Pietro Consagra, Roberto Barni, Julio Larraz e Philip Colbert. Sempre nel 2023, Banca Ifis ha inoltre sostenuto la realizzazione di 21 Gallery a Villorba (TV), uno spazio dedicato all’arte contemporanea con focus particolare nei confronti dei più giovani talenti nel campo delle arti visive e che punta a sostenere cause benefiche e a creare un impatto positivo sul territorio. La Banca, infine, sostiene attivamente la Biennale di Venezia in qualità di main sponsor del Padiglione Italia che, nella sua edizione 2023, ha raccolto i principali progetti di architettura del nostro Paese.

Arte e cultura al centro del Social Impact Lab voluto dal presidente della Banca

L’arte e la cultura sono infatti due dei pilastri di Kaleidos, il Social Impact Lab fortemente voluto dal presidente di Banca Ifis per sviluppare iniziative a elevato impatto sociale in tre aree: comunità inclusive, per sostenere la crescita collettiva e la valorizzazione della diversità; cultura e territorio, per investire nella cultura come driver di sviluppo sostenibile e di inclusione; benessere delle persone, per sensibilizzare verso i temi della salute e della ricerca scientifica. Un progetto che prevede un piano di investimenti di 6 milioni di euro nel triennio 2022-24 e che, nel solo primo anno di attività, ha già visto realizzate 25 iniziative sociali. Grazie a tale approccio – a un solo anno dal lancio – Kaleidos ha vinto il Premio Areté 2023 per la Comunicazione Finanziaria Responsabile. Un riconoscimento conferito in occasione dell’11esima edizione del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale.