Banca quanto mi costi

Redazione
17/12/2010

I conti correnti italiani sono troppo cari rispetto alla media della Ue e adesso Bruxelles vuole andare a fondo a...

Banca quanto mi costi

I conti correnti italiani sono troppo cari rispetto alla media della Ue e adesso Bruxelles vuole andare a fondo a questa anomalia. Per questo la Commissione europea che da tempo tiene d’occhio i costi bancari, ha annuciato un’indagine approfondita per capire perchè un correntista italiano paga in media 253 euro all’anno quando l’olandese ne sborsa solo 46.
Secondo un recente studio della Commissione europea del mercato infatti, i prodotti italiani costerebbero in media 253 euro l’anno, oltre il doppio rispetto ai 112 euro della media Ue e addirittura 5 volte in più rispetto all’Olanda, che vanta il primato dei conti correnti più economici.
La questione è stata sollevata direttamente dal commissario al mercato interno Michel Barnier, che ha annunciato l’apertura dell’inchiesta. Bruxelles, ha detto il Commissario, «chiederà risposte chiare, concrete e precise» perché differenze così grandi tra un paese e l’altro «non sono possibili». Se l’operazione trasparenza non dovesse portare ai risultati auspicati, la Commissione potrebbe anche esercitare pressioni sulle autorità regolamentari interne in modo da adottare ulteriori condizioni per garantire trasparenza sui costi dei servizi bancari rispetto a quelle già esistenti.
L’indagine Ue è stata settorializzata per profili di clienti. Il costo più basso riguarda, ad esempio, il profilo cosiddetto “passivo”, riferito a quei clienti che fanno poche operazioni e spendono 134,99 euro all’anno. Nella categoria “basic” la Ue ha invece raggruppato il correntista medio che annualmente spende 143,19 euro. Mentre il cliente “attivo” arriva a spendere 401,72 euro.

Per Abi e Bakitalia costi a 115 euro

L’Associazione bancaria italiana (Abi) pur dichiarandosi disponibile a collaborare con Bruxelles ha contestato i dati Ue, sottolineando che in base ai suoi numeri il costo medio in Italia per un contocorrente è di 116 euro. Mentre da un’indagine analoga condotta dalla Banca d’Italia, il costo medio per un deposito si aggira sui 114 euro.
Secondo Elio Lanutti presidente di Adusbef, le cifre di Abi e di Bankitalia sarebbero così simili «a causa dell’intreccio incestuoso» che lega il regolatore e alle banche italiane, ha dichiarato a Lettera43.it. «Fino a quando non sciogliamo quell’intreccio non prevarrà la trasparenza nei rapporti contrattuali», ha poi aggiunto.
Secondo l’Associazione di categoria però «il confronto sui prezzi dei servizi bancari deve tenere conto dei diversi modi di fare banca oggi in Europa». L’Abi ha ricordato che in Italia è stato introdotto l’indice sintetico di costo «che rappresenta il dato per specifici profili di clientela, indice che altri Paesi non hanno adottato». Va inoltre considerato che lo scostamento dei numeri potrebbe essere legato anche al metodo di raccolta dati della Ue che rileva i costi dei singoli servizi e non dei conti “a pacchetto”.
L’indagine Ue infatti è stata settorializzata per profili di clienti. Il costo più basso riguarda, ad esempio, il profilo cosiddetto “passivo”, riferito a quei clienti che fanno poche operazioni e spendono 134,99 euro all’anno. Nella categoria “basic” la Ue ha invece raggruppato il correntista medio che annualmente spende 143,19 euro. Mentre il cliente “attivo” arriva a spendere 401,72 euro.

Adusbef: 11 operazioni per 550 euro

Tutto dipende dai servizi che sono presi in considerazione, secondo Paolo Landi presidente di Adiconsum. «Il riferimento dell’Abi è il conto base, quando invece andrebbe fatto sulle operazioni che mediamente fa un consumatore nel nostro e negli altri paesi», ha spiegato Landi a Lettera43.it, «Un paio di anni fa facemmo uno studio, e coi nostri calcoli giungemmo a una stima intorno ai 170-180 euro all’anno, in alcuni casi anche oltre 200». Nonostante ciò, anche per l’Adiconsum i conti correnti italiani sono tra i più cari d’Europa.
Adusbef addirittura ha ipotizzato che i costi medi di un correntista italiano sarebbero addirittura superiori a quello medi riportati da Barnier . «Il costo annuale dei conti correnti in Italia», ha tuonato Lanutti, «è di 295 euro, come stimato dalla Ue due mesi fa. Da allora è sceso a 253 solo perché sono stati detratti i bolli dal computo». Secondo Lanutti i costi delle operazioni sono spropositati: «venite con me allo sportello: facciamo 11 operazioni al mese e arriviamo a spendere 550 euro».