La premier Sheikh Hasina ha vinto le elezioni in Bangladesh

La premier Sheikh Hasina ha vinto le elezioni in Bangladesh

31 Dicembre 2018 07.12
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Almeno 16 morti negli scontri, oltre a minacce, intimidazioni e l'ombra di brogli sul voto. Le elezioni in Bangladesh per il rinnovo del governo e del Parlamento si sono svolte in un clima di violenza con l'opposizione che ha parlato di «farsa» e chiesto un nuovo voto dopo che la premier Sheikh Hasina (71 anni) ha conquistato il quarto mandato, il terzo consecutivo dopo la finestra al potere tra il 1996 e il 2001 con ben 288 seggi. Solo 27 sono stati infatti quelli assegnati ai due partiti di opposizione, 20 al Partito nazionale guidato dall'ex presidente H.M.Ershad e sette all'alleanza dell'opposizione guidata dal noto avvocato Kamal Hossain.

16 MORTI NEGLI SCONTRI AI SEGGI

Considerato un referendum su quello che i critici vedono come un governo sempre più autoritario della leader di 'Awami League', la Lega del popolo bengalese, il voto è stato segnato dalle violenze registrate in tutto il Paese con almeno 16 morti negli scontri avvenuti in 13 seggi tra i sostenitori del partito al potere e quelli del movimento nazionalista del Bangladesh, oltre a diverse intimidazioni subite dai candidati e denunciati dagli attivisti.

INTIMIDAZIONI AI SEGGI

L'Associated Press ha ricevuto oltre 50 segnalazioni di intimidazioni e minacce ai seggi, denunciate da sostenitori dell'opposizione, i quali affermano che sono stati costretti a scrivere le loro preferenze davanti ad uomini del partito al potere, dentro il seggio. Altri elettori denunciano di essere stati bloccati davanti alle urne, senza la possibilità di poter votare. «Sono avvenuti alcuni incidenti in diversi distretti e abbiamo chiesto ai nostri funzionari di indagare», ha detto il presidente della commissione elettorale K.M Nurul Huda. Almeno 100 candidati, denuncia ancora l'opposizione, si sono ritirati durante le votazioni e per questo motivo il leader Kamal Hossain ha parlato di «farsa», avvertendo che qualsiasi risultato sarà respinto. «Chiediamo alla commissione elettorale di dichiarare il voto nullo e di indire nuove elezioni con un governo apartitico», ha detto Hossain.

LA PREMIER SPINTA DALLA CRESITA ECONOMICA

Hasina, criticata per il suo pugno di ferro, è diventata molto popolare nel Paese grazie a un periodo di forte crescita economica e per aver liberato il Bangladesh della sua immagine di nazione indigente e colpita da tutte le calamità del mondo. Il Paese ha anche accolto le centinaia di migliaia di Rohingya in fuga dalla Birmania senza compromettere i rapporti con il governo di Naypyidaw. Ma i suoi critici descrivono la leader come un'autocrate che ha represso l'opposizione con centinaia di arresti di massa dei dissidenti, tra cui sei candidati alle parlamentari, sparizioni forzate e leggi draconiane che hanno messo la museruola alla stampa. Tuttavia, la premier va avanti per la sua strada e ha già invitato i giornalisti stranieri e gli osservatori nella sua residenza per commentare la vittoria.

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